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Schlein

Il PD di Schlein sacrifica lo sviluppo del Sud?

Elly Schlein punta al 2027, tra strategie politiche e alleanze regionali, ma alcune sue scelte del PD rischiano di frenare lo sviluppo economico del Sud Italia

Potrebbe candidarsi alla guida di un governo di centrosinistra nella tornata elettorale del 2027. È questa la prospettiva che guida le scelte degli ultimi mesi del segretario PD. E lo fa sacrificando sia lo statuto e la democrazia interna in un partito politico che si professava paladino della giustizia e della trasparenza sia soprattutto lo sviluppo economico del Mezzogiorno d’Italia, in particolar modo in due sue importanti regioni, Campania e Calabria.

L’ACCORDO IN CAMPANIA

In Campania Elly Schlein ha appena raggiunto un accordo con l’attuale presidente della regione, Vincenzo De Luca, e organizzerà un congresso regionale con unico candidato segretario, il figlio Piero De Luca, impedendo altre candidature (erano pronti a scendere in campo almeno due candidati: Sandro Ruotolo e Marco Sarracino). In cambio il presidente De Luca porterà, con quale impatto poi lo verificheremo, consenso e voti per il futuro candidato del centrosinistra alla regione, l’esponente del M5S Roberto Fico. Un profilo politico assai diverso per carattere e per formazione dal decisionismo deluchiano.

LA SFIDA IN CALABRIA

In Calabria l’avversario del dimissionario presidente della Regione, il forzista Roberto Occhiuto, sarà l’economista Pasquale Tridico sostenitore sin dal 2014 del reddito di cittadinanza. Tridico, ex presidente dell’Inps da marzo 2019 a giugno 2023 che ha erogato il summenzionato reddito, è attualmente eurodeputato del M5S e nel suo programma elettorale da candidato presidente inserirà anche il salario minimo.

LA CRESCITA DEL PIL NEL MEZZOGIORNO

Nella nota dell’Istat del 28 luglio 2025 si rileva un aumento in volume del PIL 2024 del Mezzogiorno dello 0,9% rispetto allo 0,7% su base nazionale. Una performance del Sud dunque di poco superiore alla media nazionale destinata però a proseguire anche nel 2025 secondo alcuni istituti di ricerca come SRM collegato a Intesa Sanpaolo. Per l’Istat la perfomance del Sud proviene soprattutto dal settore delle Costruzioni (+4,1%).

REDDITO DI CITTADINANZA E RISCHI PER LA CRESCITA

Ora c’è da chiedersi: se Tridico e Fico all’indomani delle probabili vittorie elettorali decidessero di realizzare su basi regionali il reddito di cittadinanza, quale sarebbe il loro impatto nella prosecuzione della crescita del PIL nel Sud? Tanto più che il comparto delle Costruzioni, che ha trainato il buon risultato 2024, risentirebbe molto per l’assenza di manodopera disponibile.

L’ECCEZIONE PUGLIESE

A controvertire la linea di decrescita economica del Mezzogiorno ci sarebbe solo l’economia pugliese. In Puglia il probabile candidato presidente sarà Antonio Decaro, dal 2014 sindaco di Bari per dieci anni e da giugno 2024 eurodeputato eletto con poco più di 500mila voti, il candidato più votato del PD alle europee. Un consenso così vasto che non può non impensierire Schlein sia per il congresso nazionale che per la candidatura a leader nazionale del centrossinistra. Risolte le attuali schermaglie con Emiliano e, in misura minore con Vendola, l’attuale segretaria PD lavorerà affinché Decaro guidi la regione pugliese replicando, si spera, il successo del governo di Bari.

SCHLEIN VERSO IL CONGRESSO

Per inseguire la sua ambizione Schlein dovrà prima passare per la sua conferma al congresso nazionale PD probabilmente anticipato al primo semestre del 2026 per poi avere il tempo di dispiegare alleanze formali e accordi elettorali. Ma nel frattempo per inseguire il suo sogno ha consentito che una politica assistenzialistica e di decrescita fermasse il trend di sviluppo del PIL che serviva a ridurre lo storico gap nazionale.

@LuigiEsposito

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