Chi avrebbe dovuto parlare alla conferenza stampa “Remigrazione e Riconquista”
Annullata la conferenza stampa alla Camera dal titolo “Remigrazione e Riconquista” che avrebbe dovuto lanciare la raccolta firme della proposta di legge sulla “remigrazione”: la sala era stata prenotata dal leghista Domenico Furgiuele, che ha deciso di aprire le porte delle istituzioni a esponenti di CasaPound e Forza Nuova. Ecco chi avrebbe dovuto parlare all’evento.
GLI ALTRI RELATORI
Il programma della conferenza stampa di Remigrazione e Riconquista vedeva tra i relatori il portavoce del movimento di estrema destra CasaPound, Luca Marsella, Ivan Sogari di Veneto Fronte Skinheads, Jacopo Massetti, ex di Forza Nuova, e Salvatore Ferrara della Rete dei Patrioti.
CHI È LUCA MARSELLA
Luca Marsella è portavoce e tra i volti di spicco del gruppo di estrema destra di CasaPound. Oggi è uno dei responsabili del movimento dei “fascisti del terzo millennio”, guidato dal presidente Gianluca Iannone.
La militanza di Marsella inizia nel 2010 nel territorio del Municipio X di Roma, nella zona di Ostia. Nel 2017si candida come presidente del Municipio per CasaPound, con la propria lista locale.
È noto per varie azioni simboliche contro le istituzioni, come la rimozione della foto del Presidente della Repubblica dall’aula del consiglio municipale in segno di dissenso politico. Dopo lo sgombero del Leoncavallo e il dibattito sull’occupazione di CasaPound dell’edificio in via Napoleone III a Roma, disse: “Noi non siamo come il Leoncavallo, se vengono difenderemo il palazzo”. Oggi fuori della Camera ha difeso l’iniziativa sulla remigrazione: “Avete paura che se ci fate parlare in televisione poi il nostro consenso cresce. L’antifascismo è mafia”.
CHI È IVAN SOGARI
Ivan Sogari è rappresentante di VFS (Veneto Fronte Skinheads), gruppo di estrema destra di ispirazione neofascista con matrice razzista ed antisemita. È noto alle cronache anche per il coinvolgimento in vicende giudiziarie legate all’organizzazione di eventi insieme a CasaPound. A gennaioi i VFS hanno preso di mira la Cgil e i due giornalisti Mattia Motta (addetto stampa della Cgil piacentina) e Paolo Berizzi, inviato di Repubblica che da anni denuncia le attività dei gruppi neofascisti e neonazisti. Entrambi sono sotto scorta perché secondo VFS sarebbero ‘rei’ di aver denunciato un concerto neofascista programmato in provincia di Piacenza e poi spostato.
CHI È JACOPO MASSETTI
Jacopo Massetti è la guida di Brescia ai bresciani, dopo l’esperienza come coordimatore provinciale di FdI.
Alle elezioni del 2013 si candidò in consiglio comunale a Brescia, prendendo un voto. Oggi è consigliere comunale a Collebeato in provincia di Brescia. Tra le tematiche del suo programma elettorale l’abolizione del programma SPRAR per gli immigrati, il sostegno abitativo alle famiglie italiane e il fondo per le famiglie in difficoltà. Interviene spesso a proposito di Remigrazione insieme a CasaPound.
CHI È SALVATORE FERRARA
Salvatore Ferrara è nato a Brescia nel 1963 ed è il responsabile della “Rete dei patrioti” per il Nord Italia. Ha alle spalle una lunga militanza in Forza Nuova. E’ stato candidato a sindaco di Como nel 2012 (nella lista “Italia agli italiani”) e al Senato alle politiche del 2018. A nome del circolo culturale Mario Niccolini è uno dei promotori dell’annuale commemorazione di Benito Mussolini a Dongo, sul lago di Como. Noto anche per essere in stretti rapporti con movimenti neonazisti.
NO AI FASCISTI A MONTECITORIO
Le opposizioni avevano avvertito già ieri ieri che avrebbero ostacolato l’iniziativa alla Camera per “impedire l’ingresso di nazisti nel palazzo”. E così è stato. Un gruppo di deputati di Pd, M5s e Avs ha occupato la sala stampa della Camera, prima dell’annullamento dell’evento. Annullate per ordine pubblico tutte le conferenze stampa di oggi, lo ha annunciato una nota di Montecitorio.
LA PROPOSTA DI LEGGE SULLA REMIGRAZIONE
La proposta di legge presentata in Cassazione e portata avanti dal comitato “Remigrazione e Riconquista” chiede di “tradurre in azione concreta la proposta programmatica sulla remigrazione e di porre un argine deciso e inequivocabile all’immigrazione incontrollata”. Inoltre mira a “rafforzare il controllo dei flussi, espellere chi è irregolare o delinque, confiscare i patrimoni di chi specula sul traffico di uomini”. Oltre a “tagliare i fondi del business dell’accoglienza e fermare il ruolo delle Ong”.
I LEGAMI CON L’AFD
Il concetto del “ritorno forzato in patria” ha un teorico, il leader austriaco Martin Sellner leader del Movimento Identitario Austriaco da lui cofondato nel 2012. Si tratta di un tema (la remigrazione) già utilizzato dell’estrema destra austriaca e tedesca, tra cui l’Afd in Germania la cui leader Alice Weidel, ha dichiarato di voler “chiudere completamente le frontiere, respingere ogni viaggiatore senza documenti e procedere a rimpatri su larga scala. Se si deve chiamare remigrazione, si chiamerà remigrazione”.

