Budget aumentato, aiuti governativi e commissari straordinari non riescono a salvare i conti delle Olimpiadi di Milano-Cortina. Ora il MEF monitora la situazione e cresce la preoccupazione
Le Olimpiadi Milano-Cortina sono un successo per gli atleti italiani, ma lasciano un buco di almeno 100 milioni di euro. L’aumento del budget e i 387 milioni di euro milioni di euro stanziati dal Governo con il decreto Sport non sarebbero bastati a salvare il bilancio della Fondazione Milano-Cortina. Infatti, secondo il Fatto Quotidiano, i conti sarebbero in rosso di almeno 100 milioni di euro e i ricavi sarebbero inferiori alle aspettative degli organizzatori. Intanto, il MEF osserverebbe “con un misto di sconcerto e crescente irritazione le peripezie del Comitato”.
QUANTO COSTERA’ IL SOGNO DELLE OLIMPIADI MILANO-CORTINA?
La scorsa estate il Governo è corso in aiuto della Fondazione Milano-Cortina con la nomina di Giuseppe Fasiol a commissario alle Paralimpiadi e l’assegnazione di 387 milioni di euro. La nuova figura ha affiancato il Commissario Straordinario alle Olimpiadi, Fabio Massimo Saldini. Lo scorporo dei costi e l’iniezione di nuovi fondi, però, non sarebbero bastati ad evitare un buco nelle casse di almeno 100 milioni di euro, secondo il Fatto Quotidiano. La situazione preoccuperebbe non poco il ministro Giorgetti. “Al ministero dell’Economia osservano con un misto di sconcerto e crescente irritazione le peripezie del Comitato”, scrive il giornale.
LA RIUNIONE D’EMERGENZA
Poche ore prima della cerimonia inaugurale delle Olimpiadi il consiglio d’amministrazione di Milano Cortina si sarebbe riunito urgentemente per salvare i conti dell’evento, secondo quanto riporta il Fatto Quotidiano.
Tuttavia, l’incontro si sarebbe rivelato infruttuoso. “Il bilancio è stato chiuso a tutt’oggi con un passivo enorme, nell’ordine di circa 100 milioni di euro, o forse anche di più”, scrive il giornale, sottolineando che si tratta di un bilancio previsionale e che il consuntivo dipenderà da diverse variabili. Gli organizzatori dell’evento starebbero cercando di tagliare le spese in corsa per mettere una pezza sul buco, allargato da ricavi che sarebbero al di sotto delle aspettative.
PERCHE’ CI RIMETTEREBBERO ANCHE CONI E CIP
La Fondazione Milano-Cortina dovrebbe risolvere anche un’altra grana economica. L’ente dovrebbe pagare a Coni e Cip una percentuale sui ricavi annuali per l’utilizzo del marchio dei cinque cerchi. I debiti del 2024 sarebbero stati saldati, ma la Fondazione Milano-Cortina dovrebbe ancora diversi milioni di euro a Coni e Comitato Paralimpico relativi al 2025.
A confermarlo è lo stesso Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, in un’intervista pubblicata su La Repubblica. “La Fondazione Milano Cortina ha un debito verso il Coni per lo sfruttamento del marchio… sono quasi 20 milioni”, ha affermato Buonfiglio. Cifra che, secondo il Fatto Quotidiano, sarebbe scesa a circa 12 milioni dopo la liquidazione del debito del 2024.
Debiti che rischiano di rendere il conto delle Olimpiadi ancora più salato. La domanda è: Chi pagherà?

