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Santanchè

Tutti i nomi per il dopo Santanchè al ministero del Turismo

Dopo le dimissioni della ministra arrivate nella giornata di ieri, scatta il totonomi. Da Luca Zaia a Giovanni Malagò e Gianluca Caramanna, ecco tutti i possibili successori al Ministero del Turismo.

Dopo il passo indietro di Daniela Santanchè, impazza sui giornali il totonomi su chi potrebbe essere il prossimo (o la prossima) ministro del Turismo.

Nell’immediato Giorgia Meloni sembrerebbe intenzionata a tenere le deleghe della “Pitonessa”, in attesa di convocare un Consiglio dei Ministri per sciogliere quanto prima la riserva sul prossimo ministro del Turismo.

SI RAFFREDDANO LE PISTE DI MALAGÒ, ZAIA E CHIARELLI

I primi nomi escono quando Daniela Santanchè è al ministero. La corsa sembrava essersi ridotta a quattro nomi: Luca Zaia, Giovanni Malagò, Gianluca Caramanna e Marina Chiarelli.

Ma per FdI Malagò sarebbe troppo esposto, scrive Il Corriere della Sera. Si complica anche la pista che porterebbe a Luca Zaia, che significherebbe lasciare un Ministero alla Lega, alterando gli equilibri interni alla maggioranza. E non convince Marina Chiarelli, assessora piemontese, stessa giunta della vicepresidente dimissionaria Elena Chiorino: il partito non vuole altri scossoni nella regione.

LA VARIANTE MERIDONALE: CARAMANNA, SALLEMI, JANNOTTI PECCI

C’è un’altra strategia da considerare: dopo il No incassato al referendum sulla giustizia, con netta sconfitta nel Meridione, il governo potrebbe seriamente considerare di incaricare una persona del Sud per riconquistare consenso.

In questo scenario si prospetta la scelta di Gianluca Caramanna, deputato di FdI e siciliano, responsabile del turismo del partito e consulente della stessa Santanchè al Ministero. In alternativa anche Salvo Sallemi, senatore siciliano, e Costanzo Jannotti Pecci, imprenditore napoletano del settore del turismo, già vagliato dal centrodestra per le Regionali campane. 

Escludendo la questione della provenienza, scrive ancora il quotidiano diretto da Luciano Fontana, “in quota tecnici di area FdI potrebbero essere arruolati Elena Nembrini – attuale direttore generale dell’Enit, o Sandro Pappalardo – friulano, presidente di Ita.

CHI È GIANLUCA CARAMANNA

Nato in Germania nel 1975, è una figura politica legata al settore del turismo e appartenente a FdI. Ha costruito la sua carriera prima nel settore dell’impresa, in campo alberghiero, poi nel campo politico. Il suo percorso politico parte a livello locale, a Roma, dove è stato consigliere municipale.

el tempo cresce in Fratelli d’Italia fino a diventare responsabile nazionale del turismo del partito. Nel 2022 viene eletto alla Camera dei Deputati ed entra come consigliere nel Ministero del Turismo proprio durante il mandato di Giorgia Meloni. È considerato una figura di rilievo nelle scelte del dicastero di via di villa Ada. 

 

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