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Martina

Fao, perché è stata respinta la candidatura a direttore generale di Maurizio Martina

L’Italia propone l’ex leader dem, la Spagna frena e si orienta verso un suo fedelissimo. Lollobrigida non ci sta e scrive all’Ue. Tutti i retroscena sulla candidatura di Maurizio Martina alla guida della Fao.

“Noi candidiamo uno del Pd, Maurizio Martina, al vertice di un organismo internazionale come la Fao e i socialisti, alleati di Schlein, con Pedro Sanchez ci oppongono un altro nome? Protesterò con l’Ue”. Con queste parole il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida replica allo stop spagnolo nei confronti della candidatura di Maurizio Martina alla Fao. L’ex dem, fuori dal Parlamento dal 2021 ed ultimo segretario Pd prima di Elly Schlein, è il nome indicato all’unisono da Roma per la successione del cinese Qu Dongyu. Ma la Spagna frena e si orienta verso Luis Planas, già ministro dell’Agricoltura spagnola. Un socialista. Ecco tutti i retroscena.

SPAGNA PIGLIATUTTO

Fa molto discutere la posizione del premier spagnolo Pedro Sánchez – modello di ispirazione per Elly Schlein in vista delle prossime elezioni a Palazzo Chigi – che si oppone a Martina e propone Planas. La linea che sta passando è che il governo spagnolo stia cercando di fare all-in su tutte le principali posizioni delle agenzie Onu chiamate al rinnovo. Qualche mese prima del rinnovo della Fao, infatti, si sceglierà il direttore del Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo (Ifad), dove sembra essere destinato al rinnovo l’economista di Madrid Alvario Lario. E poi ci saranno da nominare i vertici del Programma alimentare mondiale (Pam).

LA REAZIONE DI ROMA

Lollobrigida non ci sta e scrive alla Ue, destinataria la ministra dell’Agricoltura di Cipro (attuale presidente di turno Ue) Maria Panayiotou: “la Spagna non può esercitare l’egemonia alimentare – si legge sul Corriere della Sera – pappandosi tutte le nomine che pesano per conto dell’Europa”. Con questa lettera, l’esecutivo di Giorgia Meloni annuncia che è pronto a strappare, se non cambia la musica.

LA CANDIDATURA DI MARTINA, LA SPONDA EUROPEA E GLI ACCORDI MELONI SCHLEIN

Il nome di Maurizio Martina avrebbe messo d’accordo tutti. L’ex dem, infatti, è un nome su cui le due leader dei principali partiti, Schlein e Meloni si sono trovate. Un nome di sinistra, ma appoggiato dalla destra. Inoltre, la stessa Meloni (con Antonio Tajani) ha sponsorizzato il nome di Martina anche con gli Stati Uniti durante la recente visita di Marco Rubio a Roma. Ma senza sponda europea la candidatura rimane in salita.

QUANDO SI VOTA E CHI SONO GLI ATTUALI CANDIDATI

Ad oggi i candidati europei sono tre: Maurizio Martina, Luis Planas e l’ex commissario Ue Phil Hogan. Per questo la partita tra Italia e Spagna assume un tono molto importante. Per il voto c’è tempo (si vota nell’estate del 2027), ma gli schieramenti si decidono ora.

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