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Francesco Silvestri

Chi è Francesco Silvestri, il deputato 5S scivolato sulle “ginocchiere”

Caos a Montecitorio per l’espressione utilizzata dal deputato pentastellato Francesco Silvestri, che si rivolge alla premier Giorgia Meloni alludendo alle “ginocchiere” indossate per interloquire con Trump e Netanyahu. Il profilo del parlamentare

Bufera alla Camera per le parole di Francesco Silvestri, deputato del Movimento 5 Stelle e capogruppo del partito in commissione Esteri. Durante la discussione sulle comunicazioni di Giorgia Meloni in vista del prossimo Consiglio europeo, il parlamentare pentastellato ha attaccato la premier sul tema delle spese militari e dei rapporti con gli Stati Uniti, accusandola di non aver «rialzato la schiena» nei confronti di Donald Trump e Benjamin Netanyahu, ma di aver «semplicemente indossato delle ginocchiere per stare più comoda».

Parole che hanno provocato proteste dai banchi della maggioranza e una presa di posizione formale di Galeazzo Bignami. Il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera ha infatti chiesto «formalmente alla Camera dei Deputati di valutare l’applicazione delle sanzioni previste dal Regolamento e di disporre la sospensione del deputato Francesco Silvestri per la gravità delle espressioni utilizzate».

CHI È FRANCESCO SILVESTRI

Classe 1981, romano, Francesco Silvestri è uno dei parlamentari di riferimento del Movimento 5 Stelle alla Camera. Eletto per la prima volta a Montecitorio nel 2018, è stato successivamente riconfermato nella XIX legislatura. All’interno del partito guidato da Giuseppe Conte, Silvestri si è progressivamente specializzato sui temi della politica internazionale e della difesa, fino a diventare capogruppo del Movimento 5 Stelle nella commissione Affari Esteri della Camera dei deputati.

Negli ultimi anni è stato tra le voci più critiche nei confronti dell’aumento delle spese militari, dell’invio di armamenti nei teatri di crisi e delle scelte dell’Alleanza Atlantica. Una linea politica perfettamente coerente con quella sostenuta dalla leadership contiana, che ha spesso contestato gli obiettivi di incremento della spesa per la difesa richiesti ai Paesi membri della Nato.

Nel Movimento 5 Stelle, Silvestri appartiene alla generazione di dirigenti cresciuta dopo la fase fondativa del movimento. Non era tra i volti televisivi più noti del partito, ma negli anni ha consolidato una presenza costante nelle attività parlamentari e nell’organizzazione del gruppo alla Camera.

Ora, nel nuovo corso contiano, sta diventando una presenza costante dei talk show e ad aprile si è fatto notare nel gruppo di deputati sospesi per aver boicottato l’evento sulla remigrazione alla Camera.

I suoi interventi si concentrano prevalentemente su politica estera, rapporti internazionali, difesa e politiche europee. Proprio su questi temi si è sviluppato il confronto più duro con il governo guidato da Giorgia Meloni, soprattutto dopo il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca e il conseguente dibattito sull’aumento degli investimenti militari da parte degli alleati europei.

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