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Piano Casa, chi è il nuovo commissario Felice Squitieri e di cosa si occuperà

Il governo punta ad accelerare il capitolo dell’edilizia residenziale pubblica e sociale previsto dal Piano Casa. Commissario sarà l’architetto Felice Squitieri, che sarà affiancato da una struttura ad hoc

Sarà l’architetto Felice Squitieri a ricoprire il ruolo di Commissario straordinario per il Piano Casa. L’incarico avrà termine il 31 dicembre 2027 e prevede la costituzione di una struttura che affiancherà il commissario nella gestione amministrativa dei compiti assegnati.

CHI È FELICE SQUITIERI

Felice Squitieri è esperto di bioedilizia e politiche per la sostenibilità. Laureato alla “Sapienza” e iscritto all’Albo di Roma dal 1993, ha iniziato la carriera pubblica nel Lazio con ruoli di dirigenza e coordinamento territoriale per diverse amministrazioni. CEO di Idea – International Domain of Engineering and Architecture, e già membro della Commissione VIA-VAS del Ministero dell’Ambiente, è considerato vicino alla Lega.

LA STUTTURA A SUPPORTO DI SQUITIERI

Secondo La Stampa il suo nuovo incarico, arrivato su esplicita indicazione del vicepremier Salvini, gli consente di nominare un subcommissario e avvalersi di una struttura di supporto composta da un massimo di tre persone. Il provvedimento richiamato dal quotidiano prevede anche la possibilità di nominare esperti e di utilizzare il supporto tecnico-operativo di Invitalia e della società Infrastrutture Milano Cortina 20-26.

DI COSA SI OCCUPERÀ SQUITIERI

La nomina di Squitieri arriva contestualmente all’avanzamento dell’iter parlamentare del provvedimento, dopo il voto di fiducia alla Camera, e dopo qualche polemica sui contenuti del Piano, che secondo l’Ance e alcune associazioni ambientaliste presenterebbe procedure poco trasparenti.

L’attività affidata all’architetto riguarda il primo pilastro del Piano Casa, dedicato all’edilizia residenziale pubblica e sociale. Il governo punta a intervenire sul patrimonio pubblico esistente e sulla nuova edilizia sociale, con l’obiettivo di aumentare la disponibilità di abitazioni nel medio-lungo periodo. L’obiettivo indicato dal governo è quello di rendere disponibili circa 100 mila alloggi nell’arco di dieci anni. La fase preliminare prevede anche attività di censimento e valutazione degli immobili interessati dagli interventi.

Fonte immagine: ingenio-web.it

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