Claudio Durigon è il nuovo presidente della Lega Pallavolo Serie A. E, se le indiscrezioni raccolte da Il Fatto Quotidiano dovessero trovare conferma, la partita potrebbe non essere finita qui. Vediamo perchè
La domanda, nei corridoi della politica sportiva, è una sola: dopo la Lega maschile toccherà anche a quella femminile? Secondo il Fatto Quotidiano, l’elezione di Claudio Durigon alla guida della Lega Pallavolo Serie A sarebbe il primo tassello di un disegno più ampio del Carroccio.
La nomina è arrivata oggi, nel corso dell’Assemblea straordinaria riunita a Bologna durante il Volley Mercato 2026. Il sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è stato eletto per acclamazione e succede a Massimo Righi, presidente dal 2020 al 2026, che assume ora l’incarico di presidente del Consiglio di amministrazione della Lega.
L’OPA DEL CARROCCIO SOTTO RETE?
Che l’approdo di Claudio Durigon fosse nell’aria, era noto da settimane. La novità ipotizzata dal Fatto è che l’opa del Carroccio sul volley potrebbe non finire qui: secondo il quotidiano, Massimo Garavaglia, già ministro del Turismo, potrebbe avere un ruolo nella Lega Pallavolo Serie A Femminile.
Nello specifico, suggerisce Il Fatto, dai due le società di volley si aspettano una mano per strappare qualche provvedimento di favore. Mentre il sottosegretario ha sul suo tavolo il dossier per estendere la flat tax per le partite Iva agli atleti, Garavaglia potrebbe lavorare alla defiscalizzazione delle sponsorizzazioni sportive, tema caro anche al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti.
LE ALTRE NOMINE
Speculazioni a parte, intanto l’Assemblea ha definito anche altri tasselli della governance della Lega. Per acclamazione è stato eletto Carlo Ghirardi (Consoli Sferc Brescia) come nuovo consigliere della Serie A2 Credem Banca, subentrando a Fabio Mechini. I club hanno inoltre preso atto del bilancio preconsuntivo 2025/26 e approvato all’unanimità il bilancio preventivo per la stagione 2026/27.
IL NUOVO RUOLO DI MASSIMO RIGHI
Con il passaggio di testimone a Claudio Durigon, Massimo Righi , che è stato l’ottavo presidente della Lega Pallavolo Serie A, in carica dal 2004, lascia la presidenza dopo sei anni, mantenendo però un ruolo centrale nella governance del Consorzio come presidente del Consiglio di amministrazione.
Classe 1961, bolognese, laureato in Giurisprudenza, ha iniziato la sua carriera nello sport prima sul campo da basket, poi come libero professionista presso lo Studio Legale Martinelli-Rogolino di Bologna, specializzandosi in Diritto Sportivo e Tributario. Docente in numerosi corsi, convegni e master sportivi, dal 2018 è anche Segretario Generale della Volleyball Leagues Association.

