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Monica Maggioni

Cosa farà Monica Maggioni per l’Autorità portuale di Venezia

L’ex presidente della Rai e già amministratore delegato di Rai Com ha ricevuto un incarico annuale da 85mila euro per supportare la comunicazione istituzionale e strategica dell’AdSP del Mare Adriatico Settentrionale. Ecco il ruolo e scopo dell’incarico.

Monica Maggioni approda all’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Settentrionale (AdSP). L’ex presidente della Rai e già amministratore delegato di Rai Com è stata incaricata di affiancare l’ente nella comunicazione istituzionale e strategica.

L’incarico, affidatole dal presidente Francesco Gasparato nominato in quota Fratelli d’Italia per guidare l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, arriva in una fase di importanti investimenti e progetti di sviluppo per i porti di Venezia e Chioggia e per la realizzazione di un nuovo terminal in area Montesyndial. Ecco quale sarà il suo ruolo e il percorso professionale che l’ha portata a ricoprire questo nuovo incarico.

GASPARATO SI AFFIDA A MAGGIONI PER L’IMMAGINE DEL PORTO DI VENEZIA

L’incarico, della durata di un anno, riguarda il supporto alla comunicazione istituzionale e strategica dell’Autorità ed è stato affidato dall’ente guidato dal presidente Francesco Gasparato.

Secondo la documentazione pubblicata nella sezione Trasparenza dell’AdSP, il servizio è stato assegnato con affidamento diretto sotto soglia alla società 2709 Srl, amministrata dalla stessa Maggioni.

COSA FARÀ MONICA MAGGIONI PER IL PORTO DI VENEZIA

Il compito di Monica Maggioni sarà quello di curare l’immagine dell’AdSP del Mare Adriatico Settentrionale e contribuire alla strategia di comunicazione istituzionale. In concreto, l’attività riguarda la costruzione della narrazione del sistema portuale, il rafforzamento della reputazione dell’ente, il supporto nei rapporti con i media e la valorizzazione delle iniziative legate ai porti di Venezia e Chioggia.

L’obiettivo è accompagnare la comunicazione di un’infrastruttura che nei prossimi anni sarà interessata da importanti interventi di sviluppo, facendo conoscere non solo le opere previste ma anche il ruolo economico e logistico del sistema portuale nel contesto nazionale ed europeo.

CHI È MONICA MAGGIONI

Milanese, classe ’64, Monica Maggioni si è laureata con lode in Lingue e Letterature Moderne all’Università Cattolica del Sacro Cuore. Dopo le prime esperienze nel giornalismo sulla carta stampata, entra in Rai all’inizio degli anni Novanta.

Gran parte della sua attività professionale si sviluppa come inviata speciale. Negli anni segue alcuni dei principali scenari di crisi del mondo contemporaneo, raccontando sul campo le guerre nei Balcani, il conflitto in Afghanistan, la seconda guerra del Golfo in Iraq, la situazione in Medio Oriente e le trasformazioni geopolitiche successive agli attentati dell’11 settembre 2001. I suoi servizi vengono realizzati direttamente dalle aree di guerra e dai principali teatri della diplomazia globale. Parallelamente conduce programmi di approfondimento televisivo e firma interviste con capi di Stato, presidenti, primi ministri e protagonisti della politica internazionale, consolidando una reputazione costruita sul giornalismo internazionale.

Nel 2013 viene nominata direttrice di Rai News 24, la testata “all news” della Rai, quindi, nel 2015, il Parlamento la elegge presidente della Rai, diventando una delle poche donne ad aver ricoperto la massima carica di viale Mazzini.

Il mandato termina nel 2018, quindi, l’anno successivo, assume la guida di Rai Com, la società del servizio pubblico che si occupa della valorizzazione commerciale del patrimonio audiovisivo, della distribuzione internazionale dei contenuti, dei diritti televisivi e delle coproduzioni.

Nel 2021 passa alla direzione del Tg1, prima donna in assoluto a guidare il telegiornale della prima rete, prima di essere sostituita da Gian Marco Chiocci. Passerà alla conduzione di In Mezz’Ora su Rai 3 e firmerà NewsRoom, che continua a curare nonostante le dimissioni da tutti gli incarichi in Rai, rassegnate nell’agosto dell’anno scorso.

Ha ricevuto il Premio Agnes e il Premio Luigi Barzini all’inviato speciale ed è componente del CdA dell’ISPI e dell’European Council on Foreign Relations, membro dell’Aspen Institute e della Trilateral Commission. È inoltre componente del Comitato Direttivo del Centro Italiano di Studi Superiori per la formazione e l’aggiornamento in giornalismo radiotelevisivo.

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