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Coni e Sisal insieme per lo sport. Ecco quanti soldi arriveranno dalla lotteria Win for Italia Team

Con Win for Italia Team il 26,5% della raccolta della lotteria sarà destinata direttamente al Coni. Il Presidente Buonfiglio rivendica il risultato politico e la sua battaglia per ottenere il parere dell’Anac sulla nomina della vicepresidente vicaria

C’è una nuova lotteria in città, che finanzierà il Coni e gli atleti olimpici italiani: Win for Italia Team. Il Comitato Olimpico Nazionale e Flutter SEA hanno presentato oggi la nuova lotteria che destinerà il 26,5% della raccolta totale al Coni per finanziare i progetti olimpici e l’allenamento degli atleti olimpici. Un numero giocato in tabaccheria e nei punti vendita Sisal diventerà un micro-sponsor per le medaglie d’oro italiane di domani. Un progetto nato dopo un braccio di ferro con il Governo, come rivendicato dal presidente del Coni nel corso della conferenza stampa di presentazione della nuova lotteria. Sullo sfondo, resta lo spettro dell’indagine dell’Anac sulla nomina della vicepresidente vicaria del Coni, Diana Bianchedi, a capo delegazione della nazionale di calcio. “Sto agendo personalmente”, ha assicurato Luciano Buonfiglio a margine della conferenza stampa.

WIN FOR ITALIA TEAM, LA LOTTERIA CHE FINANZIA IL CONI

Ottant’anni fa nasceva la schedina per finanziare la ricostruzione degli stadi devastati dalla guerra. Oggi, la partnership tra il CONI e Flutter SEA, il colosso globale del gioco, riannoda quel filo storico e lancia “Win for Italia Team”, la nuova lotteria a totalizzatore nazionale che partirà il prossimo 28 settembre. Un gioco che rappresenta una manovra d’ingegneria finanziario-sportiva introdotta nell’ultima Legge di Bilancio. Il principio alla base è che il ruolo dell’Italia tra le grandi nazioni dello sport rappresenta un patrimonio da preservare e rafforzare con investimenti, progettualità di lungo periodo e strumenti capaci di garantire continuità al sostegno del movimento olimpico e alla crescita di nuove generazioni di talenti.

Win for Italia Team si vince indovinando 6 numeri su 40, con un montepremi complessivo restituito ai giocatori pari al 65% della raccolta e una prima moneta stimata di 2 milioni di euro. Il costo di una giocata è di 2 € per combinazione, l’Estrazione avviene ogni giorno alle ore 20:00. L’elemento più innovativo della lotteria è che il 26,5% della raccolta totale verrà stornato dalle casse generali dello Stato per finire direttamente nel portafoglio del CONI. Risorse vincolate che rappresenteranno una boccata d’aria per il comitato olimpico e le federazioni, e saranno destinate senza passaggi intermedi alla preparazione degli atleti, ai programmi olimpici e alla crescita dei giovani talenti dell’Italia Team. Uno strumento di mercato regolamentato per garantire continuità aziendale e programmatoria alla macchina olimpica.

BUONFIGLIO (CONI): CONDANNATI A VINCERE PER AVERE L’ATTENZIONE DELLE ISTITUZIONI

La strada per far digerire l’operazione ai palazzi della politica romana non è stata una passeggiata di salute, ha ammesso il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio. “Lo scoglio principale era far passare il messaggio al Governo. Le nostre atlete e i nostri atleti ci hanno aiutato in questo compito vincendo: siamo ormai condannati a vincere per ottenere l’attenzione delle istituzioni. La nostra fortuna è stata trovare un ministro dell’Economia sensibile allo sport come Giancarlo Giorgetti. Oggi ricomincia un gioco capace di generare benefici diretti sulla comunità, dimostrando al Governo che lo sport può far da solo”, ha sottolineato Buonfiglio, rivendicando l’orgoglio del movimento sportivo e la capacità di incidere sulle scelte di finanza pubblica. A margine dell’evento il presidente del Coni, però, ha chiesto di spostare l’attenzione anche sulla situazione economico-finanziaria delle società sportive più piccole, “perché fanno fatica”.

Dopo la conferenza stampa Buonfiglio ha toccato anche il tema dell’indagine dell’Anac sulla nomina di Bianchedi, vicepresidente vicaria del Coni, a capo delegazione della nazionale di calcio. “Ci siamo visti questa mattina. Sto sollecitando, però aspettiamo la decisione dell’Anac. Io ho fatto non solo pressioni nel chiedere il parere, ma sto anche agendo personalmente, perché mi rendo conto della situazione. Dovevamo pensarci prima forse, ma non è responsabilità mia. Ho parlato con Malagò e la decisione di chiedere all’Anac, un soggetto esterno e autorevole, nasce proprio per eliminare ogni fraintendimento. Questo perché tengo molto alla figura del vicepresidente vicario, che non può essere messa in discussione perché è il sostituto del presidente”, ha detto Buonfiglio.

IL FILO ROSSO CON LA SCHEDINA DEL DOPOGUERRA

Lo storico Augusto Frasca ha ricordato che la prima schedina del ’46 incassò appena un milione di lire, ma l’intuizione politica di Giulio Andreotti nei primi anni ’50 la trasformò nel motore economico del CONI, arrivando rapidamente a quota 3 miliardi di lire. Roberto Di Fonzo, CEO di Sisal e Flutter Southern Europe & Africa, ha sottolineato la continuità storica con il 1946, rivendicando la vocazione innovativa e sociale del gruppo. “Non parliamo di un gioco complesso o speculativo, ma di un progetto industriale nato per generare valore economico e sociale per lo sport e per il Paese”, ha sottolineato Di Fonzo.

“Le risorse che ci aspettiamo saranno adeguate ad aiutare gli atleti olimpici. Continueremo a lavorare sul business digitale sulla diversificazione e sull’innovazione che ci caratterizzano”, ha detto Di Fonzo a margine della conferenza stampa di presentazione.

LA PROMOZIONE DEGLI ATLETI

“Win for Italia Team” mira anche a promuovere gli atleti e le atlete azzurre. Infatti, il segretario generale del Coni, Carlo Mornati, ha svelato che il comitato olimpico e Sisal stanno lavorando per associare ogni numero della nuova lotteria a un componente del team italiano e a un evento sportivo.

“Il meccanismo ricorda quello del SuperEnalotto, ma con un’impostazione profondamente sociale. Grazie a queste risorse dirette potremo garantire ai nostri ragazzi raduni permanenti di alto livello e coprire i costi di preparazione olimpica con una stabilità mai vista prima”, ha sottolineato.

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