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Fenix Gioventù nazionale

Chi ci sarà a Fenix 2026, la festa di Gioventù Nazionale

Da mercoledì 16 a domenica 20 settembre torna a Roma la festa di Gioventù Nazionale. Politica, Europa, nucleare, IA, sicurezza, cultura e giovani: ecco il programma e tutti i protagonisti di Fenix 2026

A partire da domenica e fino a domenica 20 settembre il Laghetto dell’Eur di Roma ospiterà Fenix 2026, la festa di Gioventù Nazionale – la giovanile di Fratelli d’Italia -, intitolata quest’anno Il tempo del coraggio. Nella lunga lista di ospiti, esponenti del governo, parlamentari, amministratori locali, giornalisti e rappresentanti del mondo della cultura, prima della chiusura affidata all’intervento di Fabio Roscani, presidente di Gioventù Nazionale, e alla premier Giorgia Meloni.

L’APERTURA E LA STORIA DELLA DESTRA

Mercoledì 16 settembre il programma parte con i saluti di Francesco RoccaAntonello AurigemmaRoberta AngelilliMarco SilvestroniDaniele SabatiniGiovanni Quarzo e Massimo Ferrarini. A seguire è prevista la consegna del “Premio Coraggio” a ROSSO, realtà che ha sviluppato una piattaforma digitale per la donazione di sangue e plasma, con Francesco Rocca e Filippo Toni, che ne è cofondatore. La giornata comprende anche Non escludiamo il ritorno, momento tributo ad Anna Cece, e Casa, lavoro, dignità. A lavoro per un’Italia a portata di giovani, con Tommaso FotiAntonella Sberna e Federica Celestini Campanari.

Il vissuto della destra e dei suoi movimenti giovanili sarà al centro di Una storia di coraggio, con Gianfranco FiniGiampiero CannellaAlessandro AmoreseMassimo MilaniMarco Valle e Michele De Feudis. La giornata prosegue con 800 anni di San Francesco. Il più italiano dei santi, con Lucio MalanLorenzo MalagolaDavide RondoniCamillo LangonePadre Massimo Cocci e Paolo Gambi. Tra i moderatori figurano Francesco ToddeSimone ForteFrancesco Maria Todde e Tommaso Granieri.

NUCLEARE, CINA, COMUNICAZIONE E DISSENSO

Giovedì 17 settembre il programma affronta il nucleare con Coraggio nucleare!, presentazione del comitato a favore del nucleare di Gioventù Nazionale, con Gilberto Pichetto FratinFausta BergamottoPaolo Trancassini e Giampiero Joime. A seguire Il coraggio del dissenso. Il vero volto del regime cinese, con Thinlay ChukkiDolkun IsaRoberto GiachettiGiulio Terzi di Sant’Agata e Andrea De Priamo.

L’Italia sopra tutto. Dialogo sul coraggio vedrà Ignazio La Russa intervistato da Peter Gomez. Spazio quindi alla comunicazione nell’era digitale con Comunicare coraggio: La vita pubblica nell’era del digitale, dedicato ai libri Senza maschera di Tommaso Longobardi e The Italian dream di Alexander Ross, con Mauro RotelliLuciano Nobili e Giovanni Marinetti.

La giornata prosegue con La storia proibita: L’anticomunismo e la violenza antifascista dagli anni ‘70 ad oggi, con Franco CardiniGiampiero MughiniMarco PerissaGennaro Sangiuliano e Francesco Storace. Dopo l’intervento di Emanuele MerlinoIl coraggio del confronto. Senza filtri, senza infiltrati mette a confronto Giovanni Donzelli e Francesco Cancellato.

EUROPA, GIOVANI E SOCIAL

Venerdì 18 settembre si apre con Rappresentare l’Italia a testa alta, assemblea degli amministratori di Gioventù Nazionale, con Francesco Acquaroli e Pierluigi Biondi. Seguono Voto fuorisede: dalle chiacchiere della sinistra ai fatti. La battaglia vinta della destra giovanile, con Nicola D’ambrosioEmanuele PriscoAndrea TremagliaAngelo RossiGino ZavalaniPietro Forti e Yari Russo.

Sul rapporto tra Europa e territori intervengono Raffaele Fitto e Federico Quaranta in L’Europa dei campanili. La sfida europea per la difesa delle aree interneAlessandro Giuli e Angelo Mellone discutono invece di cultura e inquietudine giovanile in Febbre giovanile. Seguono La comunità contro il branco, con Alessio GallicolaAugusta MontaruliFrancesco Emilio BorrelliTommaso Cerno e Ilenia Pietracalvina, e Più libri per essere davvero più liberi, con Paola FrassinettiGrazia Di MaggioDaniele Dell’Orco e Marco Scatarzi.

Nel pomeriggio Giovani in rivolta. Storie dal confine prevede il “Premio Coraggio” a Sarvnaz Chitsaz e, a seguire, un’intervista di Cecilia SalaLiberi dalla mafia, liberi di scegliere! vedrà Chiara Colosimo intervistata da Mattia Rocco. Il programma prosegue con “Il braccio destro”. La comunicazione che Report non vorrebbe, con Matteo CarnielettoUlderico De LaurentiisAlberto Di BenedettoFabrizio GuacciMassimiliano Zossolo e Fashowopinion.

Il tema dei confini torna in “(Dis)integrazione europea”. Difendere i confini per salvare il Vecchio Continente, con Amani El NasifMarion MarechalNicola ProcacciniSara KelanyStefano Cavedagna e Francesco Boezi. Seguono Il funerale del woke. Woke 1.0 – aggiornamento fallito, con Andrea DelmastroItalo BocchinoFilippo Facci e Roberto Parodi, e Il riscatto dei giovani europei, con Adam BielanAntonio Giordano e Maicol Pizzicotti Busilacchi.

La serata è dedicata anche al rapporto tra giovani e social con Anti-social social club. Vietare i social è la soluzione?, con Arianna MeloniAlberto StefaniAntonino MonteleoneFrancesco Giubilei ed Edoardo Italia. Chiude la giornata il DJ set di RTL 102.5 Discoteca Nazionale con Massimo Alberti e Emanuele Carocci.

IA, EUROPA E POLITICA ESTERA

Sabato 19 settembre il programma parte dal calcio con Una generazione (senza) mondiale. Quale futuro per il calcio italiano, con Andrea AbodiGiovanni Malagò e Andrea Antonioli. Segue Europa fatti grande. Il ritorno dell’Europa tra i due blocchi, con Carlo FidanzaFrancesco FiliniDavid ParenzoAntonio RapisardaAlessandro Campi e Francesco Semprini. In parallelo, L’Italia sopra tutto. Dialogo sul coraggio propone il confronto tra Nello Musumeci e Gianfranco Paglia.

L’intelligenza artificiale è al centro di Orientare l’IA. Il primato dell’uomo sopra la tecnologia, con Daniele CapezzoneDaniela DondiAndrea MascarettiValeria SandeiStefano SalsanoLuigi Di Gregorio e Carlo Filippi. A seguire Galeazzo Bignami è protagonista di La destra o è coraggio o non è, mentre Chat Zang Tumb, che avrebbe detto FTM sull’IA? affronta il rapporto tra tecnologia e futurismo con Giordano Bruno GuerriGuerino Nuccio BovalinoFederico Mollicone e Andrea Moi, nell’anno dei 150 anni dalla nascita di MARINETTI.

Tra gli altri appuntamenti La generazione che sconfigge la paura del futuro, con Alice CampagnaEmanuel StoicaAntonio TorrettiStefano ZecchiAntonino Tamburello e Maria Teresa Bellucci, e Dolce vita: L’Italia che il mondo invidia, con Gianmarco Mazzi e Alessandro Borghese. Sul Libano intervengono Gen. Diodato AbagnaraEdmondo CirielliPaolo InselviniNello RegaGreta CristiniGuido GiraudoEmanuele Buffolano e Bernard Selwan El-Khoury in Forti e uniti come le radici del cedro. L’impegno dell’Italia per il Libano.

La serata prosegue con Fabio Rampelli, intervistato da Alessandro Imperiali, e con Il coraggio che mosse il mondo. 100 anni dalla nascita di Pino Rauti, con Isabella Rauti intervistata da Carlo AndreoliNon droga per morire ma ideali per cui lottare presenta il libro L’inganno della cannabis di Rosario Sorrentino, con Wanda FerroRiccardo MagiCarolina Varchi e Comunità Incontro.

Chiude la giornata “Noi siamo Giorgia”, proiezione del documentario su Gioventù Nazionale de “La voce del patriota”, con il successivo dibattito con Luca SbardellaSalvo PoglieseRaffaele SperanzonGiorgio SalvittiMarta Schifone e Ciro Maschio. Moderano Alessandro Nardone ed Ernesto Sica. La giornata termina con il concerto della “Nord Sud Ovest Est – 883 e Max Pezzali Tribute Band”.

LA CHIUSURA

Domenica 20 settembre Fenix dedica l’apertura a Le nostre tradizioni, un patrimonio per il mondo. La grande storia della cucina e dell’identità italiana, con Francesco Lollobrigida e Peppone Calabrese. Il programma prevede quindi Il nostro cuore è a Crans Montana, con l’intervento di Carla Masiello, mamma di Giovanni Tamburi, vittima della tragedia di Crans Montana.

Le conclusioni di Fenix – Il tempo del coraggio sono affidate a Fabio Roscani, presidente di Gioventù Nazionale, e a Giorgia Meloni, Presidente del Consiglio dei ministri. Il programma completo della manifestazione è pubblicato sul sito ufficiale di Gioventù Nazionale.

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