Fabio Roscioli supera il 51% e stacca il campo largo. La vera partita era però un’altra: capire quanto avrebbe pesato la candidatura vannacciana di Domenico Giannetta, ferma al 10,94%, mentre il centrodestra conserva il seggio lasciato libero da Francesco Cannizzaro
Il candidato (e tesoriere) di Forza Italia Fabio Roscioli – qui il suo profilo completo – vince le suppletive di Reggio Calabria con 38.359 voti, pari al 51,02%, e consegna al centrodestra un risultato netto nel primo test elettorale dopo l’ingresso sulla scena di Futuro Nazionale. Francesco Antonio Benedetto, espressione del campo largo, si ferma a 27.511 voti, il 36,59%. Domenico Giannetta, candidato di Futuro Nazionale, raccoglie 8.226 voti, il 10,94%. Francesco Toscano chiude con 1.085 voti, pari all’1,44%.
LO SCENARIO
Le elezioni suppletive della Camera nel collegio uninominale di Reggio Calabria si sono rese necessarie a causa dell’incompatibilità di Francesco Cannizzaro (Forza Italia), che nel 2022 aveva conquistato nettamente il seggio per il centrodestra prima di venire eletto sindaco della città. Il passaggio politico cruciale riguarda lo strappo interno al centrodestra che ha portato alla candidatura di Domenico Giannetta. Storico esponente di Forza Italia e capogruppo uscente degli azzurri in Consiglio Regionale, Giannetta ha rotto con il proprio partito accusando i vertici di aver imposto la candidatura del meloniano Fabio Roscioli e trovando sponda in Futuro Nazionale (il movimento di Roberto Vannacci), che lo ha schierato per sfidare la coalizione di governo puntando sul suo bacino personale di oltre 10.000 preferenze e sul consenso degli elettori moderati delusi. Sul fronte opposto, il campo progressista rispondeva alla spaccatura della maggioranza compattandosi su Frank Benedetto, figura civica d’alto profilo d’area sanitaria capace di unire Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, AVS e riformisti.
ROSCIOLI OLTRE IL 51%
Fabio Roscioli, tesoriere di Forza Italia e candidato del centrodestra, chiude con il 51,02% dei voti: è un margine che consente a Forza Italia di rivendicare il controllo del collegio e che rende difficile leggere il voto come una sottrazione significativa di consensi alla coalizione.
Roscioli, commentando il risultato a la Repubblica, ha sostenuto: “Il centrodestra unito ha raggiunto un risultato superiore rispetto alle nostre aspettative, addirittura siamo andati avanti. Il centrosinistra ha fatto un passo indietro: quindi a noi Vannacci non ha fatto nulla, se ha tolto qualcosa l’ha tolto al centrosinistra”.
Sul fronte del centrodestra, Giorgia Meloni ha parlato di una coalizione “compatta”, mentre Antonio Tajani ha rivendicato il risultato di Forza Italia. Roberto Occhiuto, invece, ha scelto una formula più tagliente: “Vannacci voleva la sua Sassonia? A Reggio ha preso sassate elettorali”.
IL CAMPO LARGO RESTA AL 36,59%
Dall’altra parte, Francesco Antonio Benedetto raccoglie 27.511 voti, pari al 36,59%. La candidatura del primario di cardiologia aveva riunito le opposizioni, dal Movimento 5 Stelle al Partito Democratico e a Casa Riformista, ma il dato finale resta a oltre 14 punti da Roscioli.
LA SCOMMESSA DI VANNACCI
Roberto Vannacci aveva scelto Domenico Giannetta, ex esponente di Forza Italia e già capogruppo del partito in Consiglio regionale, per trasformare le suppletive nel primo vero banco di prova elettorale di Futuro Nazionale. La candidatura era arrivata dopo il passaggio di Giannetta fuori dal partito di Antonio Tajani, in quello che l’ANSA definiva uno “scippo” ai danni di Forza Italia. Alla fine Giannetta ha raccolto 8.226 voti, pari al 10,94%: un risultato che rappresenta il primo dato elettorale concreto di Futuro Nazionale, ma che non ha spostato gli equilibri della sfida. Da segnalare, in ultimo, il dato dell’affluenza: si è fermata al 22,34%, contro il 49,40% della precedente consultazione, quando però si era votato in una sola giornata.

