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Trenord

Rivoluzione Trenord, chi è il dg De Santis e e perché vuole una nuova squadra ai vertici

Quattro manager verso l’uscita, un nuovo responsabile della comunicazione e una governance già nata sotto i riflettori politici. Il direttore generale Emanuele De Santis arrivato da RFI mette mano alla macchina di Trenord, e potrebbe non aver ancora finito

Trenord apre una nuova fase con quattro uscite già comunicate e una riorganizzazione che porta la firma del direttore generale Emanuele De Santis. La società è controllata al 50% dalla Regione Lombardia, attraverso FNM, e al 50% dal Gruppo Ferrovie dello Stato, attraverso Trenitalia: una doppia proprietà che rende ogni cambio ai vertici una questione aziendale, ma anche inevitabilmente politica. Le prime quattro caselle sono già saltate e ,secondo quanto riferisce Il Giorno, la revisione del management potrebbe proseguire nelle prossime settimane.

QUATTRO POLTRONE IN USCITA: ECCO PERCHÉ

Il primo addio riguarda il Chief commercial officer, cioè il direttore commerciale, in carica dal 2017. Va via anche il manager che ricopriva il ruolo di Direttore Qualità, Salute, Sicurezza e Ambiente, più volte accanto all’assessore regionale ai Trasporti Franco Lucente durante le presentazioni dei nuovi treni della flotta Trenord. Fuori anche il responsabile Manutenzione, Asset Industriali e Facility, entrato in azienda nel 2022. Il quarto caso è quello del manager già demansionato dalla precedente responsabilità di Relazioni Industriali e Sindacali e del Personale, quindi licenziato.

La spiegazione ufficiale, raccolta dal quotidiano, è questa: «Negli ultimi mesi Trenord ha rivisto l’organizzazione e le responsabilità di alcune aree aziendali. Le scelte sono coerenti con la volontà di rendere più efficace il lavoro delle diverse funzioni, attraverso una costante verifica delle performance e dei risultati. L’obiettivo è mantenere l’azienda focalizzata sul miglioramento continuo del servizio offerto ai viaggiatori, in tutti i suoi aspetti».

CHI È DE SANTIS

Emanuele De Santis è arrivato a Trenord nel dicembre 2025 dalla Direzione Circolazione di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), società del Gruppo Ferrovie dello Stato, per assumere un incarico che nell’organigramma di Trenord fino ad allora non esisteva: quello di direttore generale. La sua carriera ferroviaria era già maturata in ruoli operativi: direttore operativo di Mercitalia Rail, dirigente di NTV – Nuovo Trasporto Viaggiatori. La scelta di dicembre ha quindi cambiato l’assetto della società: al fianco dell’amministratore delegato Andrea Severini è comparso un direttore generale con un profilo più direttamente legato all’esercizio ferroviario: un superamento del modello costruito dall’ex amministratore delegato Marco Piuri, che fino al 2023 prevedeva un direttore operativo.

GLI EQUILIBRI POLITICI E LE NUOVE ENTRATE

La nomina di Emanuele De Santis sembra confermare l’incastro politico che Il Giorno aveva già tratteggiato a dicembre. Trenord viaggia su un binario condiviso a metà tra FNM (a controllo regionale) e Trenitalia (Gruppo FS). Con l’amministratore delegato Andrea Severini in quota Forza Italia, l’ingresso di De Santis  — in orbita Carroccio — al vertice, ha il sapore del bilanciamento perfetto. Tanto da richiedere l’istituzione ex novo della casella di direttore generale.

Il sospetto che la nuova poltrona rappresenti la sintesi ideale tra le ambizioni della Lega e le esigenze del Gruppo FS è più che una suggestione. Un’architettura che ha sollevato le perplessità del dem Simone Negri («Si spezzetta la linea di comando») e che proietta le sue ombre direttamente sui delicati equilibri interni alla giunta di Attilio Fontana, divisa nel manuale Cencelli tra Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia.

CAMBIO ANCHE ALLA COMUNICAZIONE: ARRIVA CATTANEO

Nel frattempo si muove anche l’area della comunicazione. Pochi giorni fa è stato annunciato anche l’arrivo di Roberto Cattaneo alla direzione Comunicazione e Relazioni Territoriali, con riporto diretto ad Andrea Severini. L’incarico comprende comunicazione interna, rapporti con i media, brand, eventi, digitale, social e relazioni territoriali. Il percorso professionale di Cattaneo fin qui si è svolto tra IBM Italia, Gruppo Bracco, Brembo e Prometeon Tyre Group. La nuova casella si aggiunge alle quattro uscite già comunicate e rende più evidente quanto sia ampia la revisione in corso.

Fonte immagine: profilo LinkedIn di Emanuele De Santis

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