Dalle cronache locali all’ufficio nazionale, il riassetto ridisegna ruoli e responsabilità nelle testate del gruppo. E mentre arrivano nuove firme, il peso dei contratti a termine resta uno dei punti da osservare
Il nuovo QN Media prende forma tra promozioni interne, innesti dall’esterno e una redistribuzione delle firme che parte dalle redazioni territoriali per arrivare al centro. La riorganizzazione, formalizzata lo scorso mercoledì dalla direttrice responsabile Agnese Pini, è uno dei passaggi più concreti della scommessa editoriale di Leonardo Maria Del Vecchio: l’obiettivo, scrive Primaonline, che pubblica la lunga lista di movimenti interni al gruppo editoriale, è la “costruzione di un QN più forte e riconoscibile come testata nazionale”. Il disegno coinvolge Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno e Quotidiano.net. Ma nella nuova architettura c’è un dato che merita attenzione: i contratti a termine sono 33, a fronte di due assunzioni esplicitamente indicate a tempo indeterminato.
ORFEO, LOPAPA E ATTE: IL RAFFORZAMENTO DEL NAZIONALE
L’arrivo di Mario Orfeo alla direzione editoriale di QN Media, dopo la sua uscita da la Repubblica, aveva già segnato un cambio di passo. A completare il presidio romano arrivano Carmelo Lopapa e Antonio Atte, entrambi assunti a tempo indeterminato nella redazione Politica: Lopapa sarà responsabile della sede romana, con la qualifica di vicedirettore, mentre Atte si occuperà di Palazzo Chigi e della campagna elettorale del centrodestra. Un doppio innesto che rafforza la copertura della capitale e di Palazzo Chigi.
Il movimento più ampio riguarda però le professionalità che passano dalle testate territoriali alle strutture nazionali. All’Ufficio centrale di QN arrivano Fabio Galli da Quotidiano.net, Remy Morandi da La Nazione e Flavio Nardini dalla redazione di Ascoli del Carlino. Alle Cronache nazionali confluiscono Roberta Della Maggesa dalla Spezia, Chiara Gabrielli da Bologna, Andrea Gianni da Milano, Gigi Paoli dall’Ufficio centrale della Nazione e Benedetta Salsi da Reggio Emilia. Anche le sezioni specialistiche vengono ridisegnate: Valeria Selmi passa alla Politica, Fabrizio Lucidi e Luca Balzarotti all’Economia, Valentina Bertuccio D’Angelo alla Cultura, Michele Mezzanzanica agli Speciali e Paolo Chirichigno allo Sport, con una delega sulle pagine sportive del QN. Un travaso di competenze dalle cronache locali al giornale nazionale che punta a dare più peso e riconoscibilità alla testata.
NUOVI CAPI E VICE NELLE REDAZIONI LOCALI
Il riassetto cambia anche gli equilibri nelle redazioni del territorio. Al Resto del Carlino, Daniele Petrone diventa capo della redazione di Reggio Emilia, affiancato dal vice Andrea Ligabue; Francesco Vecchi assume il ruolo di vice a Modena, Francesco Moroni quello di vice a Ferrara, Nicoletta Tempera diventa capo ad Ascoli e Nicola Bianchi guida la redazione di Bologna. Alla Nazione, Claudio Masseglia diventa capo della redazione della Spezia, con Matteo Marcello come vice. Al Giorno, Marco Galvani assume la guida della redazione di Milano, mentre Federico Magni passa a Monza con il ruolo di vice e Roberto Canali arriva alla redazione Lombardia. Cambiano così le responsabilità nelle sedi locali, mentre una parte delle risorse viene spostata verso il centro.
QUOTIDIANO.NET E IL PESO DEI CONTRATTI A TERMINE
Anche Quotidiano.net riceve un assetto definito: Michele Sabattini diventa responsabile della redazione, Daniela Laganà ne sarà la vice, mentre Silvia Minelli e Ilaria Inzitari entrano nella squadra come redattrici. Il ridisegno comprende inoltre passaggi fra le redazioni web e quelle cartacee, con competenze riallocate tra le diverse testate del gruppo. È qui che il numero dei contratti a termine diventa uno degli elementi più significativi del piano: secondo il prospetto pubblicato da Prima Comunicazione, sono 33, distribuiti tra strutture nazionali, redazioni locali e digitale. Le due assunzioni a tempo indeterminato esplicitamente indicate riguardano invece Antonio Atte e Carmelo Lopapa.
Il nuovo assetto prova a dare struttura alla scommessa editoriale di Leonardo Maria Del Vecchio, con il progetto che si sviluppa su due direttrici: Agnese Pini, regista della riorganizzazione degli organici, chiamata a ridisegnare le redazioni e a spostare competenze dai territori verso il nazionale; Mario Orfeo, direttore editoriale di QN Media, a cui è affidato l’indirizzo della svolta editoriale e del nuovo posizionamento del gruppo. La macchina organizzativa è stata messa in moto, con nuove responsabilità, innesti dall’esterno e una consistente mobilità interna.

