Dopo il caso Report, Sigfrido Ranucci ha comunicato in extremis alla Rai la sua decisione sulla nuova collocazione professionale. Tornerà a RaiNews. I motivi della scelta.
Sigfrido Ranucci ha scelto RaiNews. In tarda serata e nell’ultimo giorno disponibile concesso dalla Rai, l’ex conduttore di Report ha comunicato la propria decisione. Manterrà l’attuale qualifica e sarà vicedirettore ad personam, con una probabile delega agli approfondimenti, e coordinerà la squadra del programma d’inchiesta del canale all news “Spotlight”.
LA SCELTA DI RANUCCI
“Torno da dove sono partito con la certezza di aver fatto tutto ciò che dovevo e di aver contribuito per 20 lunghi anni al successo di una trasmissione come Report che è il fiore all’occhiello della televisione pubblica e del giornalismo d’inchiesta nazionale e internazionale”, scrive un post l’ex conduttore, ripreso da Repubblica.
“Torno con il sorriso, che nessuna ingiustizia riuscirà a togliermi. E con la voglia intatta di combattere ancora le battaglie importanti per il nostro Paese. Quella per la libertà di informazione: in difesa dei diritti, accanto ai più fragili e a chi, in questo Paese, non ha voce”. La decisione è stata presa lunedì 19 ottobre, ultimo giorno utile a Ranucci per prendere una decisione sul suo prossimo futuro. Nei giorni scorsi, si legge sempre sul quotidiano diretto da Stefano Cappellini, era già stato visto a colloquio con il direttore di Rainews24 Federico Zurzolo. “È il porto da cui ero salpato prima di approdare a Report” si legge nel post pubblicato su Facebook nelle prime ore del mattino. “All’epoca il mio direttore era Roberto Morrione, il mio maestro. Oggi il direttore è Federico Zurzolo, che ringrazio per la fiducia. Ritroverò tanti vecchi compagni di quella Rainews appena nata che alla fine degli anni 90, come una nave corsara, solcava il mare in tempesta dell’informazione”.
LE PROPOSTE DELLA RAI
La scelta è arrivata in extremis. Ranucci ha tenuto la Rai con il fiato sospeso fino all’ultimo, poi l’azienda avrebbe scelto d’impeto una destinazione tra le tre che gli erano state proposte. Dopo la rimozione da Report, la Rai ha proposto all’ex conduttore la vicedirezione di Rainews24, quella del Tg3 o l’ufficio di corrispondenza al Cairo. Ranucci ha scelto la prima, consapevole di tornare dove tutto è iniziato e dopo aver escluso le altre due destinazioni.
In estate, subito dopo l’allontanamento da Report, Ranucci aveva detto – si legge su Repubblica: “Non accetterò altri ruoli”. E in pieno agosto aveva aggiunto: “Ringrazio il Tg3 e Rainews per l’asilo politico. Io non capisco perché se non sono adatto per Report, dovrei essere adatto per gli altri”. Sulla scelta del Cairo, invece, aveva dichiarato: “Non sanno evidentemente che io vivo sotto scorta anche da prima dell’ultimo attentato e al Cairo sarei senza scorta”, ricordando la spiacevole vicenda di Carlo Regeni.
LA PRECEDENTE ESPERIENZA A RAI NEWS
Per Ranucci non si tratta di un ambiente del tutto nuovo. Il giornalista ha lavorato a RaiNews dal 1999 al 2006, prima di approdare a Report da Milena Gabanelli. Proprio la conoscenza della testata e delle sue dinamiche può aver contribuito a far cadere la scelta sul ritorno a Rainews24.
A CHE PUNTO SONO I RICORSI
Come ricostruito da Domani, Ranucci aveva presentato un ricorso d’urgenza per ottenere il reintegro alla conduzione di Report prima dell’inizio della nuova stagione, affidata nel frattempo a Claudia Di Pasquale e Daniele Piervincenzi. Il Tribunale del lavoro ha respinto la richiesta dopo il fallimento di un tentativo di mediazione. I legali del giornalista contestavano la diminutio professionale derivante dall’esclusione dalla conduzione e dal ritorno davanti alle telecamere. Secondo la giudice, invece, la riorganizzazione sarebbe giustificata dal conflitto interno alla redazione, ritenuto potenzialmente dannoso per la serenità del gruppo di lavoro. Restano tuttavia aperti gli altri contenziosi con la Rai: quello contro i dieci giorni di sospensione disciplinare e il ricorso nel merito contro la rimozione dalla conduzione decisa dal direttore dell’Approfondimento, Paolo Corsini, a fine agosto.

