La partita entra nelle ore decisive e si incrocia con un dossier arrivato da Washington. Sullo sfondo, la tenuta dei brevetti fino al 2035 e una quota già oltre il 60%
Entra nelle ore decisive l’offerta pubblica di acquisto su Recordati promossa da Respighi BidCo, veicolo guidato da CVC e Groupe Bruxelles Lambert. Il consorzio ha fissato la propria “migliore e finale determinazione” a 53 euro, escludendo ulteriori incrementi, mentre gli azionisti sono chiamati a decidere sul futuro del titolo. La notizia principale arriva proprio ora, con il mercato che guarda alla comunicazione diffusa nella serata di martedì 20 ottobre relativa a Isturisa.
IL DOSSIER ISTURISA
Isturisa è uno dei prodotti su cui si fonda la crescita futura della società. Secondo quanto comunicato da Recordati, un produttore di farmaci generici ha depositato presso la Food and Drug Administration americana una domanda per commercializzare una versione generica del farmaco e ha notificato una lettera Paragraph IV che contesta i brevetti, in scadenza tra il 2031 e il 2035. La società ha annunciato che difenderà i propri diritti, ma questo nuovo sviluppo proietta un’ombra sui potenziali ricavi futuri della società.
IL QUADRO DELL’OFFERTA
Benché il prezzo sia stato di recente contestato da un fondo attivista, i 53 euro sono presentati come un’opzione di valore pienamente solida, con una offerta ha già superato il 60% del capitale della casa farmaceutica.
Resta sullo sfondo il tema della liquidità del titolo in caso di delisting.
Il tempo scade domani, ma in caso di riapertura dei termini una seconda finestra sarebbe disponibile da martedì 3 a lunedì 9 novembre.

