Nel rendiconto 2025 spiccano sette contributi da 100mila euro nell’area Berlusconi e versamenti di imprenditori e società. Nel nuovo elenco aggiornato a settembre compaiono anche il presidente esecutivo di Pirelli e il numero uno di Techint. Ecco tutti i finanziatori di Forza Italia
Chi mette i soldi nelle casse di Forza Italia? A raccontarlo sono il rendiconto ufficiale del partito relativo al 2025 e, su un piano temporale distinto, l’elenco dei contributi aggiornato a settembre per il 2026. Nei documenti si incontrano i familiari di Silvio Berlusconi, parlamentari, manager, imprenditori e società.
CHI C’È DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI
Nel registro 2025 figurano sei membri della famiglia Berlusconi con un contributo personale di 100mila euro ciascuno: Barbara, Eleonora, Luigi, Marina Elvira, Paolo e Pier Silvio, per un totale è di 600mila euro. A questi si aggiunge Marta Antonia Fascina, parlamentare di Forza Italia ed ex compagna di Silvio Berlusconi, anche lei presente nel rendiconto con 100mila euro.
SCARONI, CAPUTO E GLI ALTRI NOMI: I VERSAMENTI PERSONALI
Tra gli altri contributori del 2025 ci sono Paolo Scaroni, presidente del consiglio di amministrazione di Enel, che ha versato personalmente 85mila euro, e Rosario Caputo, imprenditore napoletano attivo nel settore alimentare e delle bevande e presidente di Federconfidi, con un contributo personale di 50mila euro.
Il rendiconto riporta inoltre Elisabetta Pasinato (moglie di Federico Vecchioni, già presidente di Confagricoltura), con 95mila euro; Letizia Maria Brichetto Arnaboldi (Moratti), con 86.020 euro; e Cristina Rossello, esponente di Forza Italia alla Camera, avvocata, con 19.005 euro. Rossello è stata anche legale di Silvio Berlusconi nella vicenda di separazione da Veronica Lario.
LE AZIENDE: TRE CONTRIBUTI DA CENTOMILA EURO
Nel capitolo delle società, il rendiconto 2025 registra tre versamenti da 100mila euro ciascuno: quelli di GKSD Bespoke Services S.r.l., IPI S.p.A. e SVILUPPO UNO S.r.l. Seguono TCI Telecomunicazioni Italia S.r.l., con 70mila euro; WAVE S.r.l., con 60mila; POLARIS S.r.l., con 50mila; AC HOLDING S.r.l., con 45mila; e EIC ENERGIA S.r.l., con 35mila.
Tra gli altri contributi societari compaiono Gemmo S.p.A., MAG S.p.A. e OROPAN S.p.A., ciascuna con 30mila euro, e I.B.G. S.p.A. Società Benefit (l’azienda guidata da Rosario Caputo), con 25mila euro. Quest’ultimo importo è distinto dai 50mila euro versati personalmente da Rosario Caputo. Nel complesso, i contributi societari dettagliati ammontano a 1.155.500 euro; aggiungendo gli altri versamenti aziendali di importo non superiore a 3mila euro, il totale delle erogazioni societarie riportato è di 1.202.500 euro.
SETTEMBRE: TRONCHETTI PROVERA E ROCCA NEL NUOVO ELENCO
Un elenco diverso, aggiornato a settembre e raccontato dall’ANSA mercoledì 28 ottobre, riporta un contributo di 100mila euro da Marco Tronchetti Provera, presidente esecutivo di Pirelli, e uno di 50mila euro da Gianfelice Rocca, presidente del gruppo Techint (guidata da Paolo Scaroni dal 1985 al 1996). L’ANSA segnala inoltre versamenti di 7mila euro ciascuno da Valter Quercioli, presidente di Federmanager, e Fabio Vivian, tesoriere dell’organizzazione, oltre a 10mila euro da Franco Murano.
Tra le società citate dall’agenzia figurano Verificatori Associati Italiani S.r.l., con 20mila euro; Zame International, con 10mila; Carbotermo S.p.A., con 20mila; Equienergia, Enega e 4g Energia, con 4mila euro ciascuna; Aelle Immobiliare, Pentanord e Immobiliare Confederazione Generale Italiana del Commercio, con 20mila euro ciascuna. Nell’elenco compaiono anche AC Holding, con 10mila euro a settembre, lo stesso importo indicato per agosto; Plus Service, con 20mila euro; Nexum, con 2mila; e L.D. Public Affairs Expertise, con 4mila.

