Dal mondo

Yoga, l’arma geopolitica dell’India

Yoga India

Il primo ministro dell’India Narendra Modi ha praticato varie “asana” di yoga insieme a circa 40mila persone per la Giornata internazionale dello yoga. Sessioni di yoga organizzate anche nella maggior parte delle 191 ambasciate e consolati in tutto il mondo

Era il 2014 quando il neo primo ministro dell’India Narendra Modi ha esercitato pressioni sulle Nazioni Unite affinché il 21 giugno fosse dichiarato giornata internazionale dello yoga. A distanza di cinque anni, lo yoga è una delle “esportazioni” più popolari di Nuova Delhi.

Venerdì scorso, quinta giornata internazionale dello Yoga, Modi ha praticato varie “asana”, le posizioni dello yoga, insieme ad altre 40.000 persone nello stato orientale di Jharkhand, in India.”Lasciamo che il nostro motto sia lo yoga per la pace, l’armonia e il progresso”, ha detto Modi prima di unirsi all’esercizio.

LA DIPLOMAZIA DELLO YOGA

Come il primo ministro, anche altri membri del governo hanno tirato fuori le stuoie per lo yoga in altre città indiane. Come ha riportato Associated Press, la maggior parte delle 191 ambasciate indiane e consolati in tutto il mondo hanno organizzato sessioni di yoga per commemorare la giornata secondo il ministero degli Esteri.

Da Budapest a New York, da Bruxelles a Cape Town, il ministero indiano ha condiviso poi su social le foto dei vari flash mob organizzati per lo #YogaDay2019.

“STA FUNZIONANDO PIUTTOSTO BENE”

Durante un evento presieduto dal ministro degli esteri Subrahmanyam Jaishankar a Nuova Delhi, l’ambasciatore israeliano Ron Malka ha affermato che l’uso dello yoga come strumento di diplomazia di Modi sta “funzionando abbastanza bene” per rafforzare i legami tra i due paesi. Dello stesso parere anche un diplomatico occidentale. “Lo yoga è un prodotto che puoi vendere ovunque nel mondo”, ha dichiarato Walter Lindner, ambasciatore tedesco in India. Lindner ha precisato che ben quattro milioni di persone stavano partecipando allo Yoga day in Germania.

LO YOGA È ANCHE UNA STRATEGIA POLITICA PER MODI

Ma lo yoga non si sta rivelando un efficace strumento per la diplomazia indiana. Modi lo ha sfruttato infatti anche per rafforzare la sua immagine a casa propria. Modi e il suo partito nazionalista indù Bharatiya Janata hanno stravinto nelle elezioni generali concluse a inizio mese in India. Narendra Modi si avvia così al secondo mandato come primo ministro dell’India.

Dopo l’ultimo giorno di votazioni, il primo ministro uscente e riconfermato, si è ritirato in una grotta tra le montagne dell’Himalaya per meditare e praticare yoga per l’appunto. Modi si è mostrato così come un asceta indù che segue da vicino le restrizioni della religione… con troupe televisiva al seguito ovviamente.

 

Articolo pubblicato su Startmag.it

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