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Conte Bis. Come cambia il linguaggio social

Conte social
Il neo Ministro dell’Interno non ha un account twitter, e la nuova parola d’ordine è “sobrietà”. Ecco come cambia il linguaggio social del Governo con il Conte Bis

“Dobbiamo essere sobri nelle parole, operosi nelle azioni”. Si avviava a concludere così il suo discorso il premier Giuseppe Conte lunedì alla Camera prima del voto di fiducia. Ed è proprio sul concetto di sobrietà che si è soffermato: “Una sobrietà che mi auguro possa risultare contagiosa, orientare positivamente i comportamenti dei cittadini, a iniziare da un uso responsabile dei social network che non di rado sono ricettacolo di espressioni ingiuriose e accuse verbali”. Un richiamo insomma a un utilizzo meno spasmodico dei canali social. È chiaro che il destinatario di questa stoccata sia l’ex collega di governo gialloblù Matteo Salvini che in quanto a presenza social non lo batte nessuno. Ma nel neo esecutivo M5s-Pd quali sono i ministri più seguiti su e quelli più attivi a cinguettare? Ecco il report di Utopia Lab.

PREMIER CONTE SI CONFERMA IL PIÙ SOBRIO SUI SOCIAL

Nella sintesi comparativa di numero di follower, following e tweet dei membri del governo Conte Bis, il premier dimostra coerenza con quanto espresso nel suo discorso. Con soli 558 tweet è il membro di governo che ha cinguettato di meno. Va da sé che Luciana Lamorgese, neo ministro dell’Interno e Vincenzo Spadafora, neo ministro dello Sport, hanno zero tweet a testa in quanto non presenti sulle piattaforme social. Il presidente Conte è seguito dal ministro dell’Ambiente, il riconfermato Sergio Costa (m5S) al secondo posto con i suoi 680 tweet e il neo ministro per il Sud Giuseppe Provenzano (Pd) con 1.946.

Dall’analisi emerge che sono le donne dell’esecutivo a prediligere la comunicazione attraverso Twitter. Con 7.230 tweet, la più attiva sul social è la neo ministra per l’Agricoltura, Teresa Bellanova (Pd) seguita dalla neo ministra per del Lavoro Nunzia Catalfo (M5S) con 6.528 tweet. Al terzo posto troviamo invece il neo ministro degli Esteri, già ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro del precedente esecutivo, Luigi Di Maio (M5s) con 5.230 tweet.

IL PIÙ SEGUITO SUI SOCIAL DEL GOVERNO GIALLOROSSO

Non solo, il leader del M5s Di Maio è anche il più seguito della squadra di governo sul social dalla spunta blu con 565.527 follower, seguito dal neo ministro per i Beni culturali Dario Franceschini (Pd) con 445.299 follower. Medaglia di bronzo per il seguito su Twitter al presidente del Consiglio Conte che si ferma a 274.746.

Dal lato opposto troviamo il neo titolare del Mise in quota M5S Stefano Patuanelli, all’ultimo posto nella classifica dei più seguiti, con 3.902 followers.

Anche per quanto riguarda gli altri social network, Facebook e Instagram, Giuseppe Conte e Luigi Di Maio sono i profili più seguiti. Al primo posto del podio di Facebook si posiziona il leader del M5S con 2.414.909 followers mentre il premier si ferma al secondo posto con 1.244.422 followers. Della maggioranza di governo targata Pd, nessuno supera il milione di follower. Il più seguito del partito del Nazareno è ancora Franceschini con 62.855 followers. Luigi Di Maio conquista la doppia medaglia d’oro del più seguito e del più attivo anche su Instagram con 856.142 followers e 1.628 post pubblicate sull’app di condivisione foto.

GLI HASHTAG PIÙ UTILIZZATI

Inizia il 7 agosto la spaccatura del governo Lega-M5S quando il Senato boccia la mozione con cui il M5s chiede al Parlamento di fermare la realizzazione della Tav. La situazione precipita il giorno dopo con l’allora vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini che stacca la spina, dopo soli 14 mesi, al governo Conte 1 ufficializzando la volontà della Lega di tornare alle urne. Nel periodo analizzato da Utopia dal 1° agosto all’8 settembre, l’hashtag più utilizzato dal popolo di Twitter non poteva dunque che essere uno: #CrisiDiGoverno. Subito seguito da #governodisvolta quando il M5S ha iniziato a gettare le basi del nuovo esecutivo con il Pd.

LE PAROLE PIÙ TWITTATE

Se la crisi di governo ha portato alla fine del governo Conte, la figura di Giuseppe Conte sembra aver guadagnato popolarità nello stesso frangente. le parole più twittate sul social in quel periodo sono state infatti: Giuseppe Conte, premier Conte e nuovo governo.

CONTE ALLA PROVA DEL DISCORSO DELLA FIDUCIA SUI SOCIAL

Dunque il presidente del Consiglio risulta essere uno dei membri del governo più seguiti ma si sa che questo non è automaticamente sinonimo di consenso. Durante il discorso del premier Conte sulla fiducia al nuovo governo le parole più twittate sono state: partito democratico (neo alleato del M5s alla maggioranza), presidente Mattarella, Teresa Bellanova e manovra economica. Le due parole Giuseppe Conte non sono state le più cliccate.

Peggio ancora per il presidente del Consiglio l’analisi del sentiment espresso via tweet durante la sua orazione riporta un 53,7% di disapproval, unito al 10% di anger contro un ben piccolo 15,7% di joy.

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