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Tutti i Paesi europei dove esiste già il voto ai sedicenni

voto sedicenni

Si è tornato a parlare di estensione del voto ai sedicenni in questi giorni. Dall’Austria al Regno Unito ecco una mappa dei paesi dove gli under 18 si recano alle urne

La proposta avanzata dall’ex premier Enrico Letta, in un’intervista a Repubblica, di estendere il voto agli under 18, grazie a una riforma costituzionale “da fare in un anno”, è piaciuta al presidente del Consiglio Giuseppe Conte ed ha trovato il consenso del segretario del PD Nicola Zingaretti e del leader del M5S Luigi Di Maio.

Per i sedicenni è già possibile votare in alcuni paesi Europei ed extraeuropei vediamo quali:

I PAESI EUROPEI IN CUI SI PUÒ VOTARE A 16 ANNI

In Austria dal 2007 è possibile andare alle urne a 16 anni, così come in Germania, dove dal 2011 i sedicenni di alcune regioni possono votare alle elezioni regionali e locali.

Nel 2011 la Norvegia ha fatto una sperimentazione estendendo il diritto ai 16enni per le elezioni locali.

In Bosnia, Croazia, Serbia e Slovenia si può votare a 16 anni se si possiede un posto di lavoro, mentre in Ungheria si può andare alle urne a quell’età se si è sposati.

Diverso il caso della Grecia, dove nel 2016 il governo Tsipras ha approvato la riduzione da 18 a 17 anni.

A Malta, dal 2014 si poteva votare a 16 anni in alcuni casi specifici ovvero le elezioni locali, poi a partire dal 2018 questo limite di età è stato adeguato anche per le nazionali.

Nel Regno Unito, infine, la possibilità di votare a 16 anni è data soltanto ai cittadini scozzesi ma non in tutte le circostanze. Gli under 18 sono andati alle urne per il referendum sull’indipendenza dalla Gran Bretagna nel 2014 e poi nel 2015 per le elezioni del Parlamento scozzese.

PAESI EXTRAEUROPEI

Tra i Paesi extra-europei che permettono il voto ai sedicenni figurano l’Argentina e il Brasile, Paesi in cui il voto nella fascia 18-70 anni è obbligatorio e chi si sottrae rischia una multa. Le urne sono aperte ai sedicenni anche a Cuba, in Ecuador — che prevede voto obbligatorio da 18 a 65 anni — e in Nicaragua.

TUTTI I PARTITI D’ACCORDO

La proposta raccoglie un larghissimo consenso che coinvolge sia la maggioranza che l’opposizione. Tra i fautori anche il nuovo partito di Matteo Renzi Italia Viva, Leu, Forza Italia e la Lega che con il governatore del Friuli Massimiliano Fedriga ha fatto sapere di aver avanzato nel novembre del 2015 la richiesta di modificare gli articoli 48 e 58 della Costituzione.

SULLA PROPOSTA FRENANO I PRESIDI

Si registra a sorpresa la frenata dei presidi. Il Presidente dell’associazione di categoria Antonello Giannelli ha dichiarato che “la possibilità di votare non può prescindere dalla maggiore età” nonostante “I sedicenni di oggi sanno più cose dei coetanei di qualche anno fa, hanno entusiasmo e sono impegnati”.

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