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Approvata al Senato la legge sulla class action

 È stata approvata oggi al Senato la legge sulla class action con 206 voti favorevoli, 44 astenuti e un solo voto contrario quello del senatore di FI Gaetano Quagliariello.

COSA PREVEDE LA LEGGE

La legge è composta da quindici articoli e trasferisce la disciplina dell’azione di classe dal codice del consumo al codice di procedura civile (Titolo VIII-bis artt. 840-bis-840-sexiesdecies), al fine di potenziarne la portata e l’ambito di applicazione soggettivo e oggettivo.

Viene, infatti, eliminato ogni riferimento a consumatori e utenti in modo tale che l’azione possa essere esperibile, sempre, da tutti coloro che avanzino pretese risarcitorie in relazione a lesione di “diritti individuali omogenei” (ma non ad “interessi collettivi”).

IMPRESE ED ENTI GESTORI DESTINATARI DELLE CLASS ACTION

Il testo di legge individua come destinatari dell’azione di classe imprese ed enti gestori di servizi pubblici o di pubblica utilità, relativamente ad atti e comportamenti posti in essere nello svolgimento delle attività, non la Pubblica amministrazione.

INTRODUZIONE DEGLI ACCORDI TRANSATTIVI

Al fine di bloccare le azioni pretestuose e infondate viene introdotta la disciplina degli accordi transattivi tra le parti.

La riforma fissa in 30 giorni il termine entro il quale il Tribunale deve decidere sull’ammissibilità dell’azione e la decisione del giudice assumerà la forma dell’ordinanza.

INTRODOTTO IL PRINCIPIO DI IRRETROATTIVITÀ

Previsto, anche il principio della irretroattività per il quale la class action non potrà più essere chiesta contro eventi accaduti prima dell’entrata in vigore della legge.

RICORSO ALLA TECNOLOGIA

Ai fini di pubblicità della procedura è previsto anche un ampio ricorso alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

SODDISFATTO IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA

Soddisfazione da parte del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede che in un post su Facebook esulta: “La class action in Italia è legge. Fino ad ora era limitatissima e aveva diversi paletti che l’avevano resa inutilizzabile. Noi l’abbiamo fatta diventare uno strumento generale. Era un altro punto del contratto di governo ed è stato realizzato in nove mesi. Finalmente la giustizia in Italia è al servizio dei cittadini onesti…”.

La Class action è legge! Vi racconto com’è andata.

Geplaatst door Alfonso Bonafede op Woensdag 3 april 2019

CRITICA FORZA ITALIA

I senatori di Forza Italia che si sono astenuti a parte Quagliariello che ha votato no, contestano apertamente l’ottimismo del governo. Secondo la senatrice Gallone “Questo testo, blindato dalla maggioranza, è chiaramente squilibrato a favore dei consumatori e foriero di grandi rischi per le imprese. È un testo impregnato di odio sociale, di stampo neo-giacobino nei confronti di chi fa impresa. Un testo pasticciato scritto guardando a una sola delle parti in causa, quella dei consumatori, quasi che le imprese siano considerate sempre in malafede e quindi non meritevoli di tutela e da penalizzare.” Per la senatrice si tratta di “Una legge che penalizzerà gli investimenti”.

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