Il viale romano più frequentato di sempre tra chiacchiere, voci, indovinelli e gente in cerca di autore
TUTTE LE USCITE DA MAIM
Che succede a Maim, l’agenzia di comunicazione e lobby fondata da Fabio Perugia e Daniel Funaro? Da fine del 2025 ad oggi hanno lasciato il team ben quattro uomini di primo piano: il primo a prendere la porta delle media relations sotto le festività natalizie è stato Andrea Petrella. Collaboratore di lungo corso di Maim, Petrella aveva già interrotto il rapporto a fine 2022 per assumere l’incarico di capo ufficio stampa e Comunicazione al Ministero Cultura. Tornato a Maim a inizio 2025, dopo meno di anno, ha salutato nuovamente per la nomina a capo ufficio stampa della Fondazione Teatro di San Carlo di Napoli.
A gennaio è la volta di Alessandro Melia che, dopo due anni e otto mesi, si congeda per assumere il ruolo di direttore della nuova struttura di media relations di Nomos Centro Studi Parlamentari, che avvia così l’area comunicazione.
L’ultima uscita dal team media è stata quella di Gennaro Barbieri che ha lasciato Maim a inizio marzo per approdare a Inrete, di Simone Dattoli, come Senior nella Comunicazione Strategica, Media Relations e Crisis PR. Quest’ultima è stata l’uscita più roboante a livello mediatico, con tanto di comunicato stampa diffuso dalle agenzie Agi e LaPresse e rilanciato da diversi siti. Alquanto singolare che né nella nota delle agenzie né negli articoli pubblicati online si faccia menzione alla sua attività per Maim. E ciò, nonostante Barbieri abbia lavorato per Maim sin dalla nascita della società.
Ma l’inizio del 2026 ha segnato anche l’addio a Maim di un altro collaboratore di peso: Pietro Dettori. Capo dell’area digital e social media da settembre 2023, l’esperto di comunicazione digitale torna alla sua prima passione, la politica. Dopo aver contribuito alla nascita e alla popolarità del Movimento 5 Stelle, a fianco di Beppe Grillo, Gianroberto e Davide Casaleggio, lo spin doctor si sta dedicando al progetto Esperia Italia, nuova voce della destra su Instagram e TikTok, e alla campagna per il Sì al referendum sulla riforma della giustizia. Dettori pare sia stato avvistato anche agli incontri riservati a Roma del fondatore di Palantir, Peter Thiel.
REBUS
È scaltro, ha esperienza da vendere, è spesso più furbo che intelligente e sta facendo di tutto per far passare la sua agenzia che si occupa di lobby, comunicazione, pr, media relations, comunicazione di crisi, organizzazione di tavoli, eventi, seminari (di tutto di più, senza ripetere la famosa frase di Cetto la Qualunque) come la più grande società di lobby in Italia. Più grande rispetto a quella che da sempre fa solo ed esclusivamente lobby. Così però vuole vincere facile, troppo facile…
REBUS 2
Pare poi che quell’editore presunto mesi addietro volesse uscire dalla società dove era entrato, era già tutto deciso ma alla fine si è tirato indietro. Meglio rimanere non si sa mai. Boh, chi lo capisce è bravo, ma meglio non soffermarsi troppo. (Lotario di Segni)
REBUS 3
Per giornalisti esperti e lobbisti navigati: quel sitarello che vuole raccontare i retroscena degli ambienti dei poteri forti (non quello con le foto porno), spesso dà addosso a realtà che hanno un fil rouge in comune, o meglio dire una fonte di ispirazione a dir poco interessata. Loro pensano che non si sappia, ma la voce si sta spargendo molto velocemente.
AGENZIA DI IMPIEGO
L’associazione Proxigas cerca un profilo senior da inserire in struttura e che si occuperà di comunicazione istituzionale. Accorrete numerosi…


