Italia

Aspi, per la digitalizzazione investimenti tra i 170 e i 200 milioni di euro

aspi digitalizzazione Autostrade per l'Italia

La digitalizzazione vera protagonista del Piano industriale di Aspi presentato oggi

Le Autostrade diventano digitali. O quasi. C’è sicuramente molto spazio per la digitalizzazione nel nuovo piano industriale di Aspi – Autostrade per l’Italia. Il Gruppo prevede un’accelerazione sull’innovazione tecnologica e sulla ricerca applicata per trasformare la rete autostradale in una ‘smart road’ che aumenti la sicurezza e il comfort del viaggiatore. I primi servizi, annunciati oggi con la presentazione del Piano 2020-24, saranno attivi a metà 2021, ma già da febbraio partirà l’installazione di colonnine elettriche di ricarica ad alto voltaggio su tutta la rete nazionale. Non saranno comunque l’unica new entry green: le aree di servizio e di sosta saranno alimentate esclusivamente con energia green autoprodotta.

DIGITALIZZAZIONE REGINA DEL PIANO ASPI 2020-24

Aspi investirà tra i 170 e i 200 milioni di euro per la completa digitalizzazione del modello operativo grazie alla tecnologia 5G, secondo il nuovo piano industriale che punta a una società data-driven. Con l’attuazione del Piano Industriale, continueranno a essere inseriti nuovi profili sul fronte dell’ingegneria, dei servizi digitali, della ricerca e del rapporto con il cliente (Science, Technology, Engineering, Mathematics) ed è stato predisposto e avviato un piano di assunzioni che, entro il 2024, vedrà la creazione di 2.900 posti di lavoro.

Aspi digitalizzazione

Confermati gli investimenti per nuove opere sia per upgrade asset esistenti: il totale sale del 110% a 6,1 miliardi nel Piano 2020-24 dai 2,9 miliardi del Piano 2015-19. Un “piano pluriennale di manutenzioni senza precedenti”, ha commentato l’a.d. di Aspi, Roberto Tomasi. Nel medesimo periodo prenderà piede la trasformazione in operatore integrato della mobilità e un nuovo assetto societario e organizzativo per mezzo delle controllate Tecne, Free To Xperience, nuova Pavimental e nuova Autostrade Tech per la migliore gestione integrata del ciclo di vita delle infrastrutture.

ASPI DIGITALIZZAZIONE

“La visione che stiamo costruendo è di una nuova Autostrade per l’Italia che ipotizziamo e vogliamo che possa diventare un gestore della mobilità e non solo un gestore della concessione”, ha spiegato Tomasi. “Non abbiamo intenzione di mandare via nessuno e andremo a gestire questa trasformazione”, ha aggiunto, chiedendo ai lavoratori di “riadattarsi”. “Vogliamo che Aspi possa diventare un gestore della mobilità” in “un contesto in forte evoluzione con un cambio di paradigma di trasporto su tutti i fronti accelerato dalla crisi del Covid-19”, ha sottolineato l’amministratore delegato. “Tre gli elementi del piano: “Piano di delivery che prevede un +60% delle attività di manutenzione in media nell’arco di piano e +110% di impegni di investimento (nuove opere e upgrade asset esistenti) in media nell’arco di piano. Una nuova visione del gruppo Aspi e il piano di trasformazione con una spinta sulla digitalizzazione”.

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