Paolo Savona lascia la guida della Consob e il timone passa a Chiara Mosca fino alla nomina del nuovo presidente. Ecco chi è
Paolo Savona lascia il timone della Consob nelle mani di Chiara Mosca. Il mandato dell’ex presidente è scaduto l’8 marzo, ma la Presidenza del Consiglio non ha ancora sciolto le riserve riguardo il nuovo numero uno della Commissione Nazionale per la Società e la Borsa. In attesa della nomina, Chiara Mosca ricoprirà il ruolo di presidente vicario. Ecco chi è.
CHI E’ CHIARA MOSCA, NUMERO 1 VICARIO DELLA CONSOB
Laureata in Economia Aziendale nel 1993, sin da subito Chiara Mosca sceglie di non intraprendere la strada della finanza pura, preferendo quella della regolazione e della sorveglianza. Infatti, i suoi studi si concentrano principalmente su diritto societario, OPA e market abuse. Nel 1998 consegue un Dottorato di Ricerca in Diritto Commerciale presso la Bocconi, università in cui in futuro avrebbe formato generazioni di giuristi e manager in qualità di professoressa associata di Diritto Commerciale.
Tra il 1999 e il 2000 ottiene il Master of Science in Law and Accounting alla London School of Economics (LSE). Nel 2003, poi, consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Diritto Commerciale presso l’Università Cattolica di Milano con una tesi pionieristica sull’OPA obbligatoria e gli acquisti di concerto.
L’ESPERIENZA INTERNAZIONALE DI MOSCA
Chiara Mosca ha vissuto in prima persona i centri nevralgici della regolamentazione globale. Infatti, dal 2013 al 2015 fa parte del gruppo di supporto tecnico dell’ESMA (l’autorità europea dei mercati), occupandosi di finanza aziendale.
Dal 2018 al 2019 ricopre il ruolo di visiting Researcher presso la Dickson Poon School of Law, istituzione di prestigio globale. In questo periodo si dedica allo studio comparato delle regolamentazioni sui mercati dei capitali, consolidando legami con la comunità scientifica internazionale mentre il Regno Unito rinegozia i suoi equilibri finanziari post-Brexit.
Oggi contribuisce a scrivere gli standard globali di governo societario dalla poltrona di Vice Presidente del Comitato Corporate Governance dell’OCSE.
L’INGRESSO IN CONSOB
Chiara Mosca approda in Consob nel 2021. A settembre il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nomina la professoressa Commissaria, su proposta del Governo Draghi. Sotto la sua lente passano i dossier più scottanti del listino milanese: dalle scalate ostili alla tutela delle minoranze, fino alla sfida della digitalizzazione dei mercati.
La sua “missione” dichiarata è la semplificazione: rendere le regole meno asfissianti per le imprese, senza però scalfire lo scudo protettivo per i piccoli risparmiatori. Il suo mantra è che le regole non devono essere un freno, ma l’infrastruttura su cui corre la fiducia degli investitori.


