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Chi è il caposcorta di Giorgia Meloni Giuseppe Napoli

Fuori programma nella sicurezza dell’incontro per il sì al referendum al Teatro Parenti di Milano. Ecco cosa è accaduto e chi guida la scorta

Sorprende la semplicità con cui Orazio Maurizio Musumeci, siciliano residente a Pavia, è riuscito ad avvicinarsi Giorgia Meloni sul palco del Teatro Parenti di Milano eludendo la scorta della premier e la sicurezza presente all’evento. L’uomo aveva annunciato su Facebook l’intenzione di raggiungere la presidente del Consiglio per un faccia a faccia.

COSA È ACCADUTO AL TEATRO PARENTI DI MILANO

Ieri, durante l’incontro di FdI al Teatro Parenti di Milano per il sì al referendum, Orazio Maurizio Musumeci è riuscito ad arrivare a pochi passi dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Con singolare facilità ha raggiunto il palco senza essere fermato, avvicinandosi alla premier come se facesse parte dell’organizzazione. Davanti ai presenti le ha teso la mano e si è presentato con calma: “Musumeci, Orazio Musumeci”. Subito dopo le ha consegnato un libro.

Prima di allontanarsi, senza che nessuno intervenisse immediatamente, è riuscito anche a pronunciare al microfono la frase: “Aspetto le dimissioni di Sergio Mattarella”. L’evento doveva essere blindatissimo vista la presenza, tra gli altri, anche del Presidente del Senato Ignazio La Russa e del ministro della Giustizia Carlo Nordio

CHI È IL CAPO DELLA SCORTA DI GIORGIA MELONI

Il caposcorta di Giorgia Meloni è Giuseppe Napoli, detto Pino, funzionario incaricato della sicurezza personale della premier. Agente in servizio all’AISI (Agenzia informazioni e sicurezza interna), da anni impegnato nei servizi di tutela istituzionale, coordina gli agenti della scorta e pianifica i dispositivi di sicurezza negli spostamenti ufficiali e privati della presidente del Consiglio, seguendola in Italia e all’estero.

Il suo nome compare raramente nelle cronache, coerentemente con la tradizione di discrezione che caratterizza gli uomini della sicurezza, ma negli ambienti di Palazzo Chigi è considerato uno dei professionisti di fiducia nel delicato sistema di protezione che circonda la premier. Sposato con Patrizia Scurti, storica collaboratrice e capo della segreteria della presidente del Consiglio, fa parte della cerchia più ristretta di collaboratori più vicini alla leader di Fratelli d’Italia.

NAPOLI SCELTO PERSONALMENTE DALLA PREMIER

Giorgia Meloni ha scelto personalmente il caposcorta, sebbene la sicurezza di Palazzo Chigi sia delegata alla Polizia di Stato e in particolare a uno specifico presidio denominato “Ufficio speciale di pubblica sicurezza” o Ispettorato. Un piccolo inedito nella storia repubblicana, dal momento che i protocolli di sicurezza di Palazzo Chigi sono consolidati da decenni e le modalità con cui assicurare l’altissimo livello di sicurezza dell’Esecutivo sono definiti in genere da soggetti che dirigono le forze dell’ordine.

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