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Matt Rizzetta

Chi è Matt Rizzetta e quanto costa il Napoli per De Laurentiis

Il numero 1 del Napoli Basket e del Campobasso FC Matt Rizzetta guida un gruppo di investitori statunitensi: ecco chi è l’imprenditore che vuole comprare il Napoli e a che punto è la trattativa

Due miliardi di euro in un’unica soluzione. È il prezzo fissato da Aurelio De Laurentiis per cedere la Società Sportiva Calcio Napoli. La valutazione ha riacceso l’interesse di Matt Rizzetta, imprenditore italo-americano già attivo nel calcio italiano (è presidente del Campobasso FC) e numero uno del Napoli Basket, che da mesi lavora a un progetto per rilevare il club azzurro, mettendosi alla testa di un gruppo di investitori statunitensi.

I contatti tra De Laurentiis e Rizzetta sono ripresi in settimana durante l’incontro di Champions League tra Napoli e Bodo Glimt, ma se Rizzetta si è detto “onorato di essere l’erede di Aurelio De Laurentiis”, non è chiaro una reale trattativa in corso.

CHI È MATT RIZZETTA

Imprenditore statunitense di origini italiane (nonni foggiani e papà calabrese), Matt Rizzetta è nato nel 1982 ed è cresciuto a New York, formandosi nel settore della comunicazione. Il suo percorso professionale si è sviluppato tra marketing, relazioni pubbliche, media, investimenti e sport, con un modello imprenditoriale basato sull’acquisizione e sulla valorizzazione di attività con margini di crescita.

Nel 2010 ha fondato North 6th Agency, società specializzata in pubbliche relazioni e servizi di comunicazione, di cui è stato amministratore delegato fino al 2020.  Parallelamente ha ideato la North Sixth Group, una piattaforma di investimento con interessi nei settori dello sport, dell’intrattenimento, dei media e della tecnologia. Il passaggio dalla comunicazione agli investimenti sportivi ha rappresentato una svolta nella sua carriera. Nel 2021 il suo gruppo è entrato nell’azionariato dell’Ascoli Calcio, arrivando a detenere una quota di minoranza che ha raggiunto il 31%. Nel 2024 la partecipazione è stata ceduta.

La sua operazione più significativa in Italia è stata quella legata al Campobasso. Dopo un primo investimento nella società molisana, le vicende della proprietà di maggioranza e l’esclusione del club dalla Serie C nel 2022 hanno portato a una ripartenza attraverso l’US Campobasso 1919, acquisito da Rizzetta nel settembre dello stesso anno. La squadra ha vinto consecutivamente i campionati di Eccellenza e Serie D, tornando in Serie C dove milita tutt’oggi. Il progetto punta a ricostruire la società con una forte identità territoriale in grado di essere riconoscibile anche negli Stati Uniti. A dare visiblità internazionale al progetto è anche Running With the Wolves, serie originale realizzata con Disney da ESPN della quale Rizzetta è co-creatore e produttore esecutivo. La produzione racconta la crescita del Campobasso e il rapporto tra squadra e comunità locale.

Nel 2025 ha lanciato Underdog Global Partners (UGP), piattaforma focalizzata su sport e intrattenimento e nel portafoglio sportivo figurano anche Brooklyn FC, realtà calcistica statunitense con squadre maschili e femminili e Res Roma, progetto nel calcio femminile. A questi si aggiungono gli investimenti nel calcio britannico e il progetto canadese FC Supra du Québec.

Nel 2025 Rizzetta ha assunto la magioranza del Napoli Basket, rafforzando il proprio legame con la città.

QUANTO CHIEDE DE LAURENTIIS PER VENDERE LA SOCIETÀ

Aurelio De Laurentiis ha quotato in due miliardi di euro la società, da ricevere in un’unica soluzione. Secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, il gruppo guidato da Rizzetta avrebbe già offerto nei mesi scorsi la somma di 2,2 miliardi, suddivisa in due tranche da 1,1 miliardi ciascuna.

De Laurentiis avrebbe rifiutato a giugno la proposta proprio per la formula di pagamento, nonostante l’importo complessivo fosse superiore alla richiesta. Il presidente del Napoli vorrebbe quindi 2 miliardi garantiti e disponibili contestualmente, senza pagamenti rinviati. Nel valore richiesto rientrerebbe anche il progetto di realizzazione di uno stadio di proprietà.

CHI C’È NELLA CORDATA CHE VUOLE ACQUISTARE IL NAPOLI

Il progetto fa capo a Underdog Global Partners e a un gruppo di investitori statunitensi, ma la composizione della cordata e le rispettive quote non sono state rese pubbliche. Tra i nomi emersi nelle ricostruzioni c’è quello di Joseph Greco, cofondatore e managing partner di UGP. Nelle ricostruzioni compare anche Ariel Investments, società di gestione degli investimenti statunitense. Secondo il Corriere dello Sport, in città erano arrivati Jason Wright, responsabile di Project Level e managing partner e head of investments, e Rebecca Curran Elkins, principal della stessa area.

RIZZETTA, LOTITO E LA REGGINA

L’interesse per il Napoli non è il primo tentativo di Rizzetta di rilevare una società calcistica italiana con una storia importante. Nella primavera del 2026 l’imprenditore aveva avviato una trattativa per acquisire la Reggina e l’operazione sembrava vicina alla conclusione. La vicenda si sarebbe sviluppata tra aprile e giugno con contatti tra l’italo-statunitense e il presidente amaranto Antonio Ballarino. A complicare l’affare è stato l’interesse di una cordata collegata a Claudio Lotito, divenuto poi presidente e proprietario a luglio 2026 con un’operazione da 1,5 milioni di euro (più bonus legati alle promozioni).

In foto: Aurelio De Laurentiis e Matt Rizzetta (fonte Facebook)

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