Italia

Chi esulta e chi protesta per la ricandidatura di Virginia Raggi al Campidoglio

Virginia Raggi

“Non ci sto ad apparecchiare la tavola per far mangiare quelli di prima. Sono convinta che dobbiamo andare avanti”. Così Virginia Raggi ha annunciato la sua candidatura per il secondo mandato come sindaco di Roma

Virginia Raggi ieri sera ha comunicato ai consiglieri della maggioranza capitolina, durante una riunione in videoconferenza, la sua decisione di correre di nuovo per il Campidoglio alle prossime elezioni comunali del 2021. La prima cittadina si ricandida a sindaca di Roma per il secondo mandato – che poi sarebbe il terzo nelle istituzioni e quindi una violazione delle regole del Movimento 5 Stelle. Le reazioni da tutti i fronti non si sono fatte attendere.

A FAVORE DI VIRGINIA

Sui social i consiglieri di maggioranza esultano sostenendo il Raggi bis. “Grande donna, grande coraggio! A lei va tutta la mia stima!” è il tweet di Patrizia Terzoni, deputata del M5S e vicepresidente della VIII commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici alla Camera dei Deputati. L’assessore pentastellato Antonio De Santis, tra i componenti della giunta più ascoltati dalla sindaca, ha scritto su Facebook: “I giochi di palazzo e le alchimie vecchia maniera non ci appartengono e mai ci apparterranno. Siamo fedeli amanti di chiarezza e trasparenza: per questo la sindaca comunica la sua volontà senza tanti fronzoli e giochi di parole. A differenza degli altri non abbiamo mai dovuto rendere conto a nessuno, se non ai cittadini. La prima fase è stata dedicata al risanamento e alla rimessa in moto della macchina. Ora puntiamo ad accelerare con forza: avere le mani libere, sempre, è un valore aggiunto senza eguali”. “La sua parola significa un no definitivo al ritorno della confusione e del malaffare nella Capitale”, ha aggiunto l’assessore al Bilancio M5S Gianni Lemmetti. “Con lei abbiamo messo in ordine i conti della prima città d’Italia e ricominciato a programmare la spesa, approvando i bilanci in tempo. Con lei abbiamo condotto Atac, la società del trasporto pubblico, sulla strada del risanamento, mettendola sotto il controllo del Tribunale: entro il 2021 daremo più di 800 mezzi nuovi ai cittadini” ha scritto su Facebook l’assessore. Pietro Calabrese, assessore ai Trasporti di Roma ha elogiato la sindaca dicendo che: “I romani meritano amministratori onesti, coraggiosi e preparati, pronti a lottare per il bene della Capitale. Lei incarna tutti questi valori”. Messaggi di stima e fiducia verso Virginia Raggi erano arrivati nelle scorse settimane anche da parte dei vertici del M5S: dal ministro degli Esteri, Luigi Di Maio e dall’ex parlamentare Alessandro Di Battista. Anche il messaggio di Beppe Grillo (la poesia di Franco Ferrari dal titolo “Rom nun te merita”), apparso sul blog del comico il 12 luglio scorso, è stato considerato dall’entourage della sindaca un incoraggiamento – per qualcuno invece un invito a lasciare.

CONTRO VIRGINIA: COMMENTI AL VETRIOLO DALL’OPPOSIZIONE E NON SOLO

Gli avversari, mentre cercano ancora il nome giusto da proporre, non risparmiano la sindaca di Roma. Il vicesegretario del Pd – e alleato di governo – Andrea Orlando ha twittato: “La Raggi ha annunciato la sua ricandidatura promuovendo il suo operato. Nulla di personale ma noi diamo un altro giudizio. Roma merita di più e qualcosa di molto diverso da questi anni. Il Pd lavora per costruire un progetto alternativo”. Dello stesso parere è anche Giulio Pelonzi, capogruppo Pd in Campidoglio: “Pessima notizia: Raggi si candida di nuovo a sindaco. Liberiamo Roma da questo incubo. Al lavoro per evitare a Roma altri 5 anni di nulla”. Matteo Renzi al Corriere della Sera ha detto di confidare in un candidato comune con il Pd ma non ha escluso la corsa in solitaria: “Visto che siamo nella Capitale possiamo dirlo in latino: errare humanum est, perseverare diabolicum. Dopo questi cinque anni insistere sarebbe clamoroso. Auguri ai romani se sceglieranno di fare un altro giro con l’attuale sindaco: noi sosterremo una candidatura diversa, spero insieme al Pd e a pezzi della società civile. Non credo che il Pd possa sostenere Raggi o Appendino: se accadrà noi andremo da soli”. Ancora più dure le parole che arrivano da destra, il consigliere capitolino della Lega, Davide Bordoni, ha commentato: “Ai romani interessa poco se la Raggi si ricandida, è solo l’ennesima dimostrazione che le regole e la morale dei 5 stelle lasciano il tempo che trovano esattamente come la gestione della città da parte della sindaca che vuole affrontare il suo terzo mandato a dispetto di tutto e tutti”. La leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni ha dichiarato: “Oggi va in frantumi anche la regola dei due mandati del M5S, che da ‘movimento dei cittadini’ diventa il partito dei nuovi politicanti. La ricandidatura di Virginia Raggi a sindaco però è un’ottima notizia: i romani potranno dire con il loro voto come giudicano il lavoro di questa amministrazione grillina. Finalmente”. E il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri ha chiuso il suo commento con l’hashtag ‘fallita’: “Grillini bugiardi su limite ai mandati. Lei patetica non andrà al ballottaggio e Roma la boccerà severamente #fallita”.

Dunque, anche se nel M5S resta il dibattito sulla deroga al secondo mandato per chi amministra, la corsa per il Campidoglio è iniziata.

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