skip to Main Content

Chi fa parte delle Cabine di coordinamento del Pnrr istituite in ogni Prefettura

Cabine Coordinamento Pnrr

Al via le Cabine di coordinamento nelle Prefetture italiane a supporto territoriale per l’attuazione del Pnrr

Oltre cento Cabine di coordinamento Pnrr, istituite presso tutte le Prefetture, quale supporto territoriale al Governo che rafforza così la governance del Piano nazionale di Ripresa e resilienza. Lunedì si è tenuta la rima riunione di insediamento con la premier Giorgia Meloni che, per l’occasione, ha presieduto la Cabina di coordinamento costituita presso la Prefettura di Roma, in videocollegamento con le altre Cabine di coordinamento distribuite su tutto il territorio italiano e alla presenza dei ministri Raffaele Fitto e Matteo Piantedosi.

L’obiettivo è quello di rendere sistematico e più capillare il raccordo tra la Cabina di Regia per il Pnrr, le amministrazioni centrali e i soggetti attuatori, valorizzando la prossimità territoriale e l’esperienza delle Prefetture, che assumono un rinnovato protagonismo nell’attuazione del Piano.

IL RUOLO DELLE CABINE DI COORDINAMENTO DEL PNRR

Ruolo delle Cabine di coordinamento – come fa sapere Palazzo Chigi – “sarà il supporto ai soggetti attuatori impegnati nell’attuazione del Piano, al fine di rilevare tempestivamente i segnali di criticità provenienti dal territorio, individuare in collaborazione con tutti i soggetti istituzionali coinvolti le opportune soluzioni e contribuire, attraverso Piani di azione dedicati, alla loro celere implementazione”. E con un ruolo propulsivo dei Prefetti e il pieno coinvolgimento di tutta la società civile.

COSA SONO E COSA PREVEDONO LE CABINE DI COORDINAMENTO DEL PNRR

La norma che istituisce in ciascuna provincia una Cabina di coordinamento è prevista dall’art.9 del decreto-legge n. 19 del 2024. I nuovi organismi, per i quali non è prevista alcuna corresponsione di compensi, è presieduta dal prefetto o da un suo delegato, “per rendere maggiormente efficace – ricorda una nota sintetica dell’Anci – il monitoraggio su base territoriale degli interventi del Pnrr e migliorare l’attività di supporto in favore degli enti territoriali per la definizione del piano di azione per l’efficace attuazione dei programmi e degli interventi previsti dal Piano in ambito provinciale.

CHI FA PARTE DELLE CABINE DI COORDINAMENTO DEL PNRR

Alla cabina di coordinamento partecipano il Presidente della provincia o il sindaco della Città metropolitana o loro delegati, un rappresentante della regione o della provincia autonoma, un rappresentante della Ragioneria generale dello Stato, una rappresentanza dei sindaci dei Comuni titolari di interventi Pnrr o loro delegati e i rappresentanti delle Amministrazioni centrali titolari dei programmi e degli interventi previsti dal Pnrr da attuare in ambito provinciale, di volta in volta interessati. Possono essere chiamati a partecipare anche i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e delle associazioni imprenditoriali comparativamente più rappresentative a livello nazionale nonché gli altri soggetti pubblici interessati.

Leggi anche: In che modo Giorgia Meloni vuole sminare il referendum sul premierato

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Back To Top