skip to Main Content

Chi sono Francesca Bria ed Enrico Resmini che guideranno il Fondo Cdp-Invitalia per le start up

Marco Santarelli Cdp Cassa Depositi E Prestiti

Nasce Cdp Venture Capital Sgr, 70% Cassa e 30% Invitalia. L’obiettivo è di investire 1 miliardo di cui 200 mln da Invitalia, 300 mln dal Mise e il resto dalla Cassa

Diventa operativo il Fondo nazionale innovazione figlio di Cassa depositi e prestiti e di Invitalia, l’Agenzia nazionale per gli investimenti e lo sviluppo controllata dal ministero dell’Economia e delle Finanze. A sorridere sono le start up del Paese per cui verrà messo a disposizione 1 miliardo. Per mettere in moto l’operazione il Fondo è diventato Cdp Venture Capital Sgr, controllato al 70% da Cdp Equity e al 70% da Invitalia. Nominato il nuovo consiglio d’amministrazione con Francesca Bria presidente ed Enrico Resmini amministratore delegato e direttore generale. Del board fanno parte anche Pierpaolo Di Stefano, Marco Bellezza, Isabella de Michelis di Slonghello, Lucia Calvosa, Antonio Margiotta, Andrea Francesco Cardaone e Sergio Luciano Buonanno.

COSA FARÀ VENTURE CAPITAL SGR

La sgr, come spiega una nota del gruppo, agirà attraverso fondi di venture capital che devono essere costituiti e avrà il compito di stimolare tutte le fai degli investimenti delle start up. L’obiettivo è quello di “ampliare gli investimenti diretti e indiretti,, favorendo anche la nascita di nuovi gestori, che investano in start up nelle varie fasi di sviluppo; promuovere la nascita di nuovi strumenti di investimento che facilitino ad esempio i processi di trasferimento tecnologico dalle università o istituti di ricerca; sostenere la crescita complessiva del mercato del Venture Capital, anche creando momenti di condivisione ed educazione; favorire il contatto tra le start up e le aziende partecipate dal gruppo Cdp, ampliando le opportunità di sbocco a clienti e mercati per le nuove imprese”.

Cdp Venture Capital Sgr e il Fondo italiano di investimento che si occupa di private equity e debt sono le due sgr del Piano industriale 2019-2021 presentato dall’amministratore delegato della Cassa, Fabrizio Palermo, a dicembre 2018.

CHI È IL PRESIDENTE FRANCESCA BRIA

Francesca Bria, romana, 42 anni, è laureata in Scienze sociali e ha un master in e-business. In passato ha ricoperto ruoli importanti nella ricerca a livello europeo e mondiale, è stata assessore alla tecnologia e Innovazione digitale a Barcellona con la sindaca Ada Colau e consulente dell’agenzia per l’innovazione del Regno Unito. Attualmente è senior advisor digital cities all’Onu, collabora con la Commissione europea sul tema delle smart city ed è membro dell’Internet of Things Council.

“Sono lieta di annunciare la nomina a Presidente del Fondo Innovazione di recente creazione – ha scritto su Twitter -. Una grande sfida per aiutare a trovare, coltivare e valorizzare progetti ambiziosi e trasformativi all’avanguardia dell’innovazione digitale e della sostenibilità”.

CHI È L’AMMINISTRATORE DELEGATO E DIRETTORE GENERALE ENRICO RESMINI

Nato ad Oakland, negli Stati Uniti, 51 anni, Enrico Resmini ha una laurea in Ingegneria aeronautica al Politecnico di Milano e un master in Business Administration. Nel 1995 è entrato in McKinsey&Company Italy dove – dal 2005 – ha ricoperto il ruolo di partner. Nel 2012 l’approdo in Vodafone – all’epoca guidata da Vittorio Colao – dove è stato Direttore Residential e poi dal 2014 Direttore Ultrabroadband, Wholesale and Strategy per l’Italia e in seguito presidente della Fondazione. Da gennaio 2019 è partner del network EY.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Back To Top