Italia

Coronavirus, 10 milioni alle imprese per la formazione da Fonditalia

Fonditalia

FondItalia ha deliberato ulteriori 4 milioni a incremento della dotazione economica iniziale dell’Avviso FEMI 2020.01 per un totale di 10 milioni

Aumento della dotazione economica fino a 10 milioni di euro per la formazione alle imprese, conversione delle attività formative d’aula nella modalità di teleformazione e abolizione dell’apporto proprio per le imprese che optino per gli aiuti di importanza minore: sono questi i principali provvedimenti straordinari di FondItalia, Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua, conseguenti alle misure adottate dalle autorità competenti per il contenimento in Italia del virus Covid-19, con effetto sulle attività formative in corso e di prossima realizzazione.

“SOSTENERE LE IMPRESE I LAVORATORI”

“Nella situazione attuale di emergenza da COVID-19, l’obiettivo di FondItalia è quello di sostenere con ancora maggiore forza le imprese e i lavoratori, mettendo in campo misure straordinarie per promuovere la formazione – ha commentato Egidio Sangue, Direttore FondItalia – Ecco perché abbiamo deciso di intervenire rafforzando ulteriormente la dotazione economica dell’Avviso 2020.01, attualmente aperto, e favorendo la formazione erogata digitalmente. Abbiamo deciso così di sostenere la possibilità di realizzare in teleformazione i percorsi formativi già avviati o in fase di attivazione, incoraggiando le imprese e gli enti di formazione a non “arrendersi” e a reagire fin da subito al momento di emergenza e soprattutto all’impatto economico che ne deriverà.”

TUTTE LE MISURE DELIBERATE DAL CDA

In particolare, il CdA di FondItalia ha deliberato, nella seduta tenutasi il 25 marzo 2020, un ulteriore stanziamento di risorse, per un importo pari a 4 milioni di euro, relative all’Avviso FEMI 2020.01, portando la dotazione economica iniziale da 6 milioni di euro a 10 milioni di euro, rispettando la facoltà che il Fondo si riserva di incrementare o ridefinire le risorse disponibili dell’Avviso.

Inoltre, FondItalia ha garantito la possibilità di convertire, in via straordinaria e d’urgenza, rispettando la tracciabilità dello svolgimento delle azioni e della partecipazione, sebbene a distanza, degli utenti, le attività formative previste in aula frontale con la modalità in videoconferenza (Teleformazione), fino all’intera giornata del 13 aprile 2020 (salvo ulteriori DPCM).

Al fine di continuare a promuovere la formazione continua nelle imprese, inoltre, anche nei casi di sospensione del rapporto lavorativo, FondItalia ha deliberato l’abolizione dell’apporto proprio per le imprese che optino o che abbiano optato per aiuti di importanza minore, e i cui dipendenti si trovino, all’atto dello svolgimento delle attività formative, nella condizione di sospensione del rapporto lavorativo. Ciò significa che l’intensità dell’apporto proprio sarà, quindi, pari allo 0% del finanziamento richiesto. In particolare, l’apporto proprio corrisponde al cofinanziamento aziendale e dipende dall’intensità dell’Aiuto richiesto mediante gli Avvisi FEMI a valere sui Conti di Rete. Il cofinanziamento può essere dimostrato con il mancato reddito dell’impresa beneficiaria relativo al costo del lavoro lordo dei dipendenti e dirigenti in formazione.

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