Venerdì è prevista una riunione al Quirinale dedicata alla guerra in Iran e alla crisi mediorientale: sul tavolo l’analisi della situazione internazionale e degli effetti della crisi in corso. Ma cos’è il Consiglio supremo di Difesa? Chi sarà presente?
La guerra in Iran e in Medio Oriente e la situazione internazionale preoccupano il Quirinale. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha convocato per venerdì prossimo alle ore 10 il Consiglio supremo di Difesa. La riunione servirà a fare il punto sull’evoluzione delle principali crisi internazionali e sulle possibili ripercussioni per l’Italia, con un particolare focus rivolto agli sviluppi della situazione in Medio Oriente e agli scenari di sicurezza che coinvolgono l’area mediterranea.
Al Consiglio supremo di Difesa si riuniranno i responsabili politici della difesa e della sicurezza, insieme ai rappresentanti delle Forze armate. L’obiettivo è quello di esaminare le questioni strategiche e coordinare le linee di indirizzo in materia di sicurezza nazionale.
COS’È IL CONSIGLIO SUPREMO DI DIFESA
Il Consiglio supremo di Difesa è un organo previsto dalla Costituzione italiana che svolge una funzione di coordinamento e orientamento delle politiche statali in materia di sicurezza nazionale e difesa militare. È presieduto dal capo dello Stato e ne fanno parte il presidente del Consiglio e alcuni ministri chiave, in particolare i ministri degli Esteri, della Difesa, dell’Interno, dell’Economia e delle Imprese, insieme ai vertici delle Forze armate.
Il Consiglio non prende decisioni operative dirette, ma svolge una funzione di alta consultazione e di raccordo politico-strategico tra le istituzioni civili e militari, esaminando la situazione internazionale, le questioni di sicurezza e gli orientamenti generali della difesa del Paese. Le riunioni non hanno una cadenza fissa, ma vengono convocate dal Capo dello Stato quando in casi di necessità, come crisi internazionali, missioni militari all’estero o evoluzioni della strategia della NATO.
DOVE E QUANDO SI TERRÀ IL CONSIGLIO SUPREMO DI DIFESA
La data stabilita è venerdì 13 ore 10 in Quirinale. L’incontro è stato convocato in seguito alla grave escalation della guerra tra Iran, Stati Uniti e Israele, con l’obiettivo di analizzare la situazione internazionale e valutare le possibili conseguenze per l’Italia e per la stabilità dell’area mediterranea e di quella europea.
CHI SARÀ PRESENTE AL VERTICE
Al vertice, presieduto dal capo dello Stato, prenderanno parte la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il ministro della Difesa Guido Crosetto, il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti e il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, oltre ai vertici militari.
Tra questi, saranno presenti Capo di Stato Maggiore della Difesa, Gen. Luciano Portolano, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, il segretario generale del Quirinale Ugo Zampetti e il segretario del Consiglio supremo di Difesa Francesco Saverio Garofani.


