Italia

Milano, Cortina, Rfi, Pedemontana: tutte le opere approvate dal Cipe

Tutte le decisioni del Cipe tra cui l’aggiornamento del contratto di programma tra Mit e Anas. Il presidente Conte: l’obiettivo, che stiamo realizzando giorno dopo giorno, è di rilanciare con misure concrete il sistema-Italia

L’aggiornamento del contratto di programma 2016-2020 tra ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture e Anas e un piano per Cortina in vista dei Mondiali di sci alpino del 2021 e delle Olimpiadi invernali del 2026. Sono le principali delibere approvate dal Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) che si è riunito a Palazzo Chigi ed è stato presieduto dal premier Giuseppe Conte il quale, in una lunga nota su Facebook, ha detto che le decisioni prese hanno “‘liberato’ ingenti risorse che danno il via libera a cantieri fondamentali per il Paese, da Nord a Sud: parliamo di strade, ponti, ferrovie, infrastrutture che consentono lo sviluppo del Paese, la tutela dell’ambiente, il contrasto al dissesto idrogeologico”. Ma vediamo nel dettaglio cosa ha deliberato il Cipe.

INFRASTRUTTURE

È stato approvato l’aggiornamento del Contratto di programma 2016-2020 fra Mit e Anas relativo al 2018-2019, che include tra l’altro un piano per la manutenzione straordinaria dei ponti, viadotti e gallerie e un piano per Cortina (Mondiali del 2021 e Olimpiadi del 2026). Il contratto prevede nel complesso 36 miliardi di investimenti (inclusi i 2,9 miliardi della legge 145/2018 e i 3,2 miliardi di produzione residua di interventi in fase di attivazione e in corso di esecuzione), di cui 31,2 miliardi finanziati e 4,7 miliardi da finanziare. L’aggiornamento prevede risorse aggiuntive da allocare per circa 12,5 miliardi di euro.

Il Cipe ha inoltre espresso parere favorevole sull’aggiornamento del contratto di programma – parte investimenti – di Rete Ferroviaria italiana (Rfi) 2017-2021 sia per il 2018 sia per il 2019 che prevede la contrattualizzazione di circa 15,4 miliardi di euro (al netto di 503 milioni di definanziamenti), di cui di 7,3 miliardi di euro di investimenti da fondi di legge di bilancio 2019 e 5,9 miliardi da legge di bilancio 2018, oltre a 2,2 miliardi di FSC 2014-2020.

Approvate poi: una delibera contenente il criterio generale per l’accertamento e la definizione dei rapporti economici riferibili alle società concessionarie autostradali tra la data di scadenza della concessione e la data di effettivo subentro del nuovo concessionario (periodo transitorio); l’accordo di cooperazione relativo alla tratta autostradale A4 Venezia-Trieste, A23 Palmanova-Udine, A28 Portogruaro-Conegliano, A57 Tangenziale di Mestre per la quota parte e A34 raccordo Villesse-Gorizia [ex Autovie venete]; il progetto definitivo 9° Lotto Grosseto-Fano; il progetto definitivo della “Telesina” (lotto 1); la modifica del proprio parere sul 2° Atto Aggiuntivo tra CAL S.p.A. e Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A., espresso con la precedente delibera n. 24/2014; la reiterazione del vincolo preordinato all’esproprio: Via del Mare Jesolo-Litorali-Collegamento A4 Jesolo e Litorali-Bretella Stradale;

AMBIENTE

In quest’ambito il Comitato per la programmazione economica ha approvato le modalità di erogazione delle risorse con finalità acceleratorie della spesa del Fondo sviluppo e coesione 2014-2020 per interventi che mitighino il rischio idrogeologico. In particolare, è stato deciso di aumentare la percentuale di anticipazione delle risorse FSC 2014-2020 dal 10% al 30% dell’importo assegnato per singolo intervento.
Via libera pure a un piano del ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare che comprende 263 interventi cantierabili entro il 2019 per fronteggiare il dissesto idrogeologico per un importo di oltre 315 milioni di euro.

POLITICHE DI COESIONE

Da Palazzo Chigi disco verde al Programma Operativo Complementare 2014-2020 della Regione Molise, alla rimodulazione del profilo di spesa delle annualità del Piano operativo Sport e periferie, alla riprogrammazione delle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) della Regione Campania, all’integrazione del Piano Operativo infrastrutture riguardo all’aeroporto di Reggio Calabria e alla messa in sicurezza delle aree portuali di Palermo e Castellammare di Stabia e al piano per la valorizzazione dei beni confiscati esemplari, tra cui il complesso “La Balzana”, l’azienda agricola nel casertano confiscata ai Casalesi.

ALTRE DECISIONI

Infine, il Cipe ha ripartito circa 4 miliardi di euro relativi al programma pluriennale di interventi in materia di ristrutturazione edilizia e di ammodernamento tecnologico del patrimonio sanitario e i contributi previsti per il 2017 a favore dei siti che ospitano centrali nucleari e impianti del ciclo del combustibile nucleare; ha approvato l’aggiornamento degli indirizzi per l’utilizzo delle risorse residue assegnate per l’Edilizia residenziale pubblica e misure in materia di ricostruzione post sisma in Abruzzo.

IL COMMENTO DEL PRESIDENTE CONTE E DEL VICEMINISTRO CASTELLI

Come si diceva, Conte ha parlato diffusamente della riunione del Cipe su Facebook sottolineando che “le delibere approvate hanno consentito lo stanziamento di 12,5 miliardi in più per Anas e circa 15,4 miliardi di euro di risorse aggiuntive per Rfi – Rete ferroviaria italiana, che vanno ad aggiornare i rispettivi Contratti di programma”. Il presidente del Consiglio non ha dimenticato i “cospicui interventi per le infrastrutture del Mezzogiorno. Mi riferisco ai 99 milioni di euro sbloccati per finalizzare rispettivamente l’aeroporto di Reggio Calabria e la messa in sicurezza delle aree aeroportuali di Palermo e Castellammare di Stabia” e quelli per “fronteggiare il dissesto idrogeologico”. Ha poi ricordato “gli strumenti operativi messi in campo, come la cabina di regia ‘Strategia Italia’” e “quelli normativi, come il decreto ‘Sblocca cantieri’ che, quando sarà pienamente attuato, consentirà un’ulteriore accelerazione nella realizzazione delle opere infrastrutturali”. Per Conte “l’obiettivo, che stiamo realizzando giorno dopo giorno, è molto chiaro: rilanciare con misure concrete il sistema-Italia. La prossima settimana – ha concluso – è previsto un ulteriore aggiornamento con cui daremo il via libera a nuove misure di crescita e sviluppo. Vi terrò aggiornati”.

Si è dichiarata “molto soddisfatta” per il piano di interventi nel Mezzogiorno il viceministro dell’Economia e delle Finanze Laura Castelli. “Si tratta – ha affermato – di un importante risultato utile a far ripartire gli investimenti nel sud del Paese, su cui abbiamo lavorato intensamente negli ultimi mesi”.

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