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Pd nella bufera, il caso Scurati, 61 miliardi $ per l’Ucraina, bollette choc gas. Le prime pagine

Ue

Bufera sulla Rai per il caso Scurati, critiche nel Pd alla candidatura di Schlein alle Europee, bollette choc del gas, arrivano 61 miliardi $ di aiuti Usa all’Ucraina. Le prime pagine

BUFERA SULLA RAI PER SCURATI

Tiene ancora banco la polemica per l’intervento di Antonio Scurati in occasione delle celebrazioni del 25 aprile censurato dalla Rai. La sinistra e i sindacati vanno all’attacco, scrive il Corriere della Sera (“Scurati, bufera sulla Rai. I sindacati all’attacco. L’ad: Così si va a sbattere”). “Sono nel mirino dei giornasquadristi”, ha detto detto lo scrittore sul palco di Repubblica delle Idee, secondo quanto riporta La Repubblica (“Scurati: sono un bersaglio”). Quest’ultimo scandalo della democrazia dimostra che una figura pubblica con la responsabilità di guida del governo in un importante Paese occidentale non può lasciare in sospeso i conti con il passato”, scrive Ezio Mauro (“I guardiani dell’arroganza”).

SCHLEIN, POLEMICA NEL PD SUL NOME NEL SIMBOLO

Il segretario del Pd, Elly Schlein, si candiderà alle Europee ma il partito è diviso sull’inserimento del suo nome insieme al simbolo, scrive il maggiore quotidiano nazionale (“Schlein candidata, Pd diviso”). “Il giorno che doveva sancire la ritrovata unità del Pd con l’annuncio delle liste per le Europee si è trasformato in uno spettacolo tafazziano”, scrive Iannacone su Domani (“Prodi contro Schlein, suicidio del Pd”), poiché la candidatura ha sollevato le ire di Romano Prodi, il quale ha detto: “La scelta è una ferita alla democrazia”.

BOLLETTE CHOC DEL GAS

Le bollette del gas in arrivo rischiano di essere un salasso per gli italiani a causa di prezzi choc e rincari illeciti. Nel 2022 le compagnie energetiche che operano nel settore del gas hanno fatto registrare 1 miliardo di euro in più di guadagni, alcuni ricorrendo anche a pratiche scorrette, scrive Milena Gabbanelli sul Corriere della Sera (“Le bollette choc del gas: il caso dei rincari illeciti”).

AIUTI USA A KIEV

Gli Stati Uniti d’America hanno approvato lo stanziamento di 61 miliardi di dollari di aiuti per l’Ucraina. Un risultato raggiunto grazie al repubblicano Mike Johnson, sottolinea Paolo Mieli su il Corriere della Sera (“La svolta degli aiuti americani”). “Se Trump vincerà le elezioni a novembre (il che però è meno scontato di quanto potesse apparire nelle settimane scorse) non è detto che le cose per lui si metteranno nel migliore dei modi. Anzi è possibile che venga disarcionato ancora prima della scadenza”, aggiunge Mieli.
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