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Referendum giustizia, le ragioni del no

Referendum sulla riforma della giustizia al voto, ecco tutte le ragioni del sì

Separazione delle carriere, abuso d’ufficio, intercettazioni e costo della giustizia. Sono i pilastri della riforma della giustizia, contenuta nel referendum che si voterà domani e lunedì. Tutte le ragioni del no.

REFERENDUM GIUSTIZIA, LE RAGIONI DEL NO

L’Associazione Nazionale Magistrati (ANM) accusa la riforma della giustizia di tentare di indebolire il controllo di legalità, mettendo a rischio l’indipendenza della magistratura dalla politica. I sostenitori del No sostengono che la separazione delle carriere sia il “cavallo di Troia” per portare il Pubblico Ministero sotto il controllo dell’Esecutivo. “Se il PM si separa dal giudice, finirà per rispondere al Governo”, avvertono i contrari alla riforma, citando il rischio di una giustizia politica che colpirebbe solo gli avversari politici della maggioranza o i “pesci piccoli”.

I sostenitori del no argomentano che i limiti alla pubblicazione e all’uso delle intercettazioni rappresenterebbero un bavaglio alla stampa e un indebolimento delle indagini sui reati dei “colletti bianchi”. In altre parole, secondo i critici, senza questi strumenti la corruzione diventerebbe un crimine invisibile. L’ultimo argomento dei contrari alla riforma è il rischio di diseguaglianza di fronte alla Legge. Infatti, secondo i contrari, molte norme (come quelle sulla custodia cautelare) potrebbero creare un doppio binario: una giustizia garantista per i potenti e una giustizia punitiva per chi non ha i mezzi per difendersi.

CHI E’ CONTRO LA RIFORMA

Il fronte del no alla riforma della giustizia vede l’Associazione Nazionale Magistrati in prima fila, supportata da maggior parte dell’opposizione parlamentare e una parte del mondo accademico e della società civile, uniti dal timore che la riforma possa alterare gli equilibri tra i poteri dello Stato, indebolendo l’autonomia della magistratura e aprendo la strada a possibili interferenze dell’esecutivo sull’azione penale.

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