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Christopher Olah

Chi è Christopher Olah di Anthropic e perché era alla presentazione dell’Enciclica del Papa

Perché il Vaticano invita Christopher Olah e Anthropic alla presentazione dell’Enciclica “Magnifica Humanitas”? Ecco chi è il ricercatore canadese e qual è il significato della sua presenza 

Questa mattina nelle sale vaticane si è tenuta la presentazione della prima Enciclica di Papa Leone XIV “Magnifica Humanitas”. Tra i relatori c’era anche Christopher Olah, co-fondatore ateo di Anthropic e ricercatore nel campo dell’intelligenza artificiale. Una presenza fuori dagli schemi, dal momento che il ricercatore non è certo una figura dell’accademia cattolica né un diplomatico, ma arriva direttamente dalla Silicon Valley.

CHI È CHRISTOPHER OLAH

Nato nel 1992 in Canada, Olah è responsabile della ricerca sull’interpretabilità dell’intelligenza artificiale e co-fondatore di Anthropic. Nel 2012 ha ricevuto il Thiel Fellowship, una borsa di studio da 100mila dollari ideata da Peter Thiel e destinata agli under 22 per realizzare i propri progetti. Successivamente si è dedicato a un tirocinio in Google Brain – gruppo di ricerca poi confluito in DeepMind. Nel 2018, dopo anni in Google, entra in OpenAI come “capo tecnico e manager del team di interpretabilità” e nel 2021 contribuisce alla fondazione di Anthropic, azienda che ha sede a San Francisco nota per aver sviluppato Claude.

UN ATEO FRA I TEOLOGI: COSA C’ENTRANO OLAH E ANTHROPIC CON LA CHIESA

La presenza di Olah colpisce anche per il suo profilo personale. Ex evangelico, ha raccontato di aver perso la fede a quindici anni. Ciononostante sarà tra i relatori coinvolti insieme a studiosi di teologia politica e dottrina sociale della Chiesa. Un ateo fra i teologi, insomma, ma soprattutto un’indicazione sulla volontà del Vaticano di instaurare un dialogo con un pezzo ben definito della Silicon Valley, coerente con l’approccio umano che l’Enciclica promuove.

L’INTERESSE DEL VATICANO DIETRO L’INVITO DI OLAH E ANTHROPIC

E in questo senso, Anthropic è l’azienda che più delle altre ha costruito la propria identità pubblica attorno a un’idea di IA “etica” e controllabile, conscia dei limiti e dei rischi tecnologici.

Un’etichetta favorita anche dalla disputa con il Pentagono circa i vincoli all’uso militare di Claude, che la società si rifiuta di rimuovere. Negli ultimi mesi, peraltro, Anthropic ha promosso incontri dedicati all’etica dell’intelligenza artificiale coinvolgendo anche esponenti del mondo cristiano. Il tutto mentre il magnate Peter Thiel provava la sortita romana con le sue lezioni sull’Anticristo, a cui la Santa Sede non ha però offerto nessuna sponda, contrariamente a quanto suggerisce l’ospitata di Olah all’evento di oggi.

COS’È E DI COSA SI OCCUPA ANTHROPIC

Anthropic è un’azienda statunitense specializzata nello sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale generativa. Fondata nel 2021 da ex ricercatori di OpenAI, l’azienda si occupa della creazione di modelli linguistici avanzati, come Claude, progettati per assistere gli utenti nella scrittura, nell’analisi dei dati, nella programmazione e nella ricerca di informazioni. Anthropic ha costruito la propria identità attorno al tema della sicurezza e dell’affidabilità dell’AI, promuovendo un approccio orientato alla riduzione dei rischi legati all’uso delle intelligenze artificiali e allo sviluppo di sistemi considerati più trasparenti, controllabili ed eticamente responsabili.

Crediti immagine: profilo Facebook di Christopher Olah

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