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Figc

Scandalo arbitri: Figc più vicina al commissariamento?

Nuova richiesta di commissariamento della Figc dopo lo scandalo che ha travolto il designatore Rocchi. Chi lo vuole e chi no.

Non c’è pace per il mondo del pallone. Dopo l’eliminazione dell’Italia ai mondiali e le dimissioni di Gravina a capo della Figc, lo scandalo Rocchi travolge la Serie A e porta a nuove richieste di commissariamento. È il ministro dello Sport Andrea Abodi a chiederlo, ma la Lega A lo respinge. Servirebbe un intervento del Coni, che per adesso prende tempo.

DI COSA È ACCUSATO L’ABITRO ROCCHI E PUÒ SOSTITURLO

Gianluca Rocchi, designatore degli arbitri di Serie A e B, è accusato di frode sportiva in concorso: avrebbe condizionato alcune scelte arbitrali esercitando anche pressioni sulla Var. Inoltre, in alcune partite, avrebbe scelto arbitri graditi all’Inter. L’arbitro, che si è autosospeso dall’incarico, si difende: “Sono sicuro di aver agito sempre correttamente e ho piena fiducia nella magistratura”.

Oggi, intanto, sarà scelto il nuovo designatore ad interim durante la riunione del comitato nazionale dell’Aia, e la corsa sembrerebbe essere tra Domenico Celi – responsabile del settore tecnico – e Maurizio Ciampi.

IPOTESI COMMISSARIAMENTO, LA FRENATA DEL CONI

Commissario sì o commissario no? Se ne sta parlando molto in queste ore, e la decisione spetta al Coni. Il ministro per lo Sport Andrea Abodi ha avanzato l’ipotesi, la Lega A la respinge, ma il presidente del Coni Luciano Buonfiglio prende tempo: “commissariare la Federcalcio non risolverebbe i problemi del pallone”, ha dichiarato al Corriere dello Sera.

Ma intanto lo stesso Buonfiglio si è messo in contatto con alcuni giuristi per verificarne la fattibilità. Il numero uno del Coni vuole essere certo di non commettere un passo falso, del quale poi sarebbe responsabile di fronte anche ad un eventuale ricorso al Tar di Gabriele Gravina, presidente dimissionario ma ancora in carica.

COME FUNZIONEREBBE IL COMMISSARIAMENTO

Il Coni è l’unico organo che può commissariare un organo federale sportivo (in questo caso la Figc). Secondo lo Statuto del Coni stesso, questo tipo di soluzione viene proposta al Consiglio nazionale dalla Giunta Coni nei seguenti casi: accertate gravi irregolarità nella gestione; accertate gravi violazioni dell’ordinamento sportivo da parte degli organi direttivi; constatata impossibilità di funzionamento dei medesimi; quando non siano stati adottati, da parte delle Federazioni sportive nazionali, gli adempimenti regolamentari o il commissariamento ad acta delle articolazioni interne competenti, al fine di garantire il regolare avvio o svolgimento delle competizioni sportive nazionali.

Il caso che coinvolge Gianluca Rocchi potrebbe, secondo alcuni, rientrare tra le “accertate gravi violazioni dell’ordinamento sportivo da parte degli organi direttivi”. Tuttavia, è necessario fare due precisazioni: allo stato attuale le violazioni di cui Rocchi è accusato non risultano accertate e, inoltre, l’arbitro non fa parte degli organi direttivi della FIGC.

ALLARME DELLA LEGA A: “EURO 2032 IN ITALIA A RISCHIO”

Intanto la Lega A esclude l’ipotesi commissariamento, lanciando anche un allarme tramite il presidente Ezio Maria Simonelli, che – secondo quanto riporta il Corriere della Sera – ha sentito il numero uno della Uefa Aleksander Ceferin, il quale lo avrebbe informato che in caso di commissariamento da parte della politica della Figc, sarà revocata all’Italia l’assegnazione agli Europei del 2032, minacciando addirittura un’esclusione delle italiane dalle Coppe euopee. Così, Simonelli avrebbe dichiarato: “giudizi affrettati o conclusioni di qualsiasi genere sono fuori posto. Essere garantisti è un nostro preciso dovere sino all’ultimo grado di giudizio”.

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