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D'Attis

Centrodestra pugliese senza nomi: Ventola rinuncia, D’Attis unico candidato

Nessun nome dal centrodestra per le regionali pugliesi: Ventola smentisce la sua candidatura, D’Attis rimane l’unico nome

Le Regionali si avvicinano, ma il centrodestra resta ancora senza candidati ufficiali in tre regioni cruciali: Veneto, Campania e Puglia. Dopo aver definito le scelte in Marche, Calabria e Toscana, la coalizione non riesce a sciogliere i nodi nei territori più complessi, tra cui quello pugliese. Qui, dopo la smentita di Francesco Ventola, rimane sul tavolo un’unica candidatura, quella di Mauro D’Attis.

MAURO D’ATTIS (FI) UNICA OPZIONE PER IL CENTRODESTRA

In terra pugliese il solo nome emerso dal centrodestra è quello di Mauro D’Attis, deputato brindisino e segretario regionale di Forza Italia. La sua candidatura, tuttavia, non ha ancora incassato il sostegno convinto di Lega e Fratelli d’Italia, col rischio che, in mancanza di alternative, lo si mandi a sbattere contro Decaro, su cui il fronte progressista sembra destinato a compattarsi, grazie anche allo straordinario consenso riscosso alle europee.

VENTOLA SMENTISCE: NON SARÒ IO IL CANDIDATO

Negli ultimi giorni era circolata l’ipotesi di una candidatura di Francesco Ventola, europarlamentare di Fratelli d’Italia ed ex sindaco di Canosa di Puglia. Un nome ritenuto da alcuni osservatori in grado di sparigliare il tavolo e tenere unita la coalizione. Ma pochi giorni fa lo stesso Ventola ha chiuso ogni spiraglio, smentendo le indiscrezioni.

La rinuncia di Ventola lascia nuovamente vuoto il campo del centrodestra pugliese, con D’Attis che resta l’unico nome in campo ma senza l’investitura ufficiale della coalizione.

IL DOSSIER PUGLIESE SI DECIDE A ROMA

Con tutta probabilità, la scelta finale dipenderà da un vertice tra Giorgia Meloni, Antonio Tajani e Matteo Salvini. La speranza era che una quadra si potesse trovare durante le vacanze pugliesi della premier, come accaduto l’anno scorso, ma i tre non si sono incontrati. Il dossier pugliese verrà dunque deciso a Roma.

TRA VANNACCI, FITTO E GEMMATO, DA DESTRA POCO E NIENTE

Da tempo il Carroccio ha paventato l’ipotesi Vannacci, un modo probabilmente per scuotere un po’ l’impasse della destra in Puglia. Di nomi da spendere ce ne sarebbero in FdI, ma il vuoto politico denunciato qualche mese fa anche da Marcello Veneziani, dentro FdI discende anche dal dualismo Fitto-Gemmato, di cui il partito di Meloni in Puglia sembra ostaggio.

Il vicepresidente della Commissione Ue è bloccato dai suoi impegni a Bruxelles e non può invischiarsi nei giochi locali, mentre il sottosegretario alla Salute, lui sì, ha trascorso le vacanze in Puglia con Meloni. Forse attende la nomina a viceministro per commissariare Schillaci, ma chissà che non si sia parlato anche della candidatura, sua o di uno dei suoi – Michele Picaro o Filippo Melchiorre – per la Regione.

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