Il dem Gianassi sarà il relatore della richiesta di autorizzazione a procedere contro Nordio, Pantedosi e Mantovano. Ecco chi è
Il relatore della richiesta di autorizzazione a procedere sul Caso Almasri sarà Federico Gianassi, deputato del Pd. Lo ha annunciato il presidente della Giunta per le autorizzazioni Devis Dori di Alleanza Verdi e Sinistra.
L’ufficio di presidenza verrà convocato il 3 settembre, mentre il testo della relazione sarà presentato in Aula entro fine settembre dopo il voto della Giunta. “Ricordo che la prassi di questo organismo, dal 1989 (dall’introduzione del Tribunale dei Ministri) ad oggi, ha visto in quasi la totalità dei casi il ricorso ad un solo relatore e in vari casi il presidente ha attribuito l’incarico ad un esponente della minoranza. Ho ritenuto dunque che la scelta di un relatore di minoranza sia coerente con la consolidata consuetudine” aggiunge Dori.
Il Tribunale dei ministri di Roma ha trasmesso gli atti a Montecitorio chiedendo l’autorizzazione a procedere contro i ministri della Giustizia e dell’Interno, Carlo Nordio e Matteo Piantedosi e del sottosegretario delegato all’Intelligence Alfredo Mantovano, accusati di favoreggiamento, peculato e omissione d’atti d’ufficio per la liberazione e il rimpatrio del criminale libico. La posizione della premier Giorgia Meloni, a sua volta indagata è stata archiviata.
CHI È FEDERICO GIANASSI
Deputato alla Camera per il Partito Democratico, 45 anni, Gianassi è laureato in giurisprudenza, con un dottorato di ricerca in diritto internazionale.
Avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati di Firenze, è stato anche Assessore al Bilancio, Società partecipate, Attività economiche del Comune di Firenze. Dal 2008 collabora per la rivista online www.osservatoriosullefonti.it, per la quale si occupa della sezione “Fonti dell’Unione europea e internazionali”.
Dal 2009 al 2014 è stato presidente del quartiere 5 di Firenze per il Pd. Fa parte della Commissione parlamentare di inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi e di Mirella Gregori dal marzo 2024 ed è vicepresidente del Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa dal 27 novembre 2024, oltre che vicepresidente della Giunta per le autorizzazioni.
Si suppone che facendo parte dell’opposizione Gianassi si esporrà per concedere l’autorizzazione a procedere.
LA GIUNTA PER LE AUTORIZZAZIONI
La Giunta per le autorizzazioni è l’organo che ha la responsabilità di valutare le richieste del magistrato che intende procedere all’arresto o alle altre limitazioni della libertà personale di un deputato. A seguito della riforma dell’articolo 68 della Costituzione, la magistratura non è più tenuta a richiedere l’autorizzazione prima di poter semplicemente indagare su un parlamentare.
La Giunta esamina inoltre le questioni sull’insindacabilità delle opinioni espresse e dei voti dei parlamentari. Se i ministri non sono parlamentari o sono senatori, la competenza è del Senato. È composta da 21 deputati nominati dal Presidente della Camera non appena sono stati costituiti i Gruppi parlamentari e la prassi prevede che la presidenza spetti all’opposizione. Presidente, vicepresidenti e i segretari della Giunta sono eletti al suo interno.
La Giunta per le autorizzazioni avrebbe tre possibilità: ritenere di non essere competente a giudicare il caso, rimandando gli atti all’autorità giudiziaria; negare l’autorizzazione a procedere, oppure approvarla.