L’apertura dei Giochi olimpici si avvicina e Milano e Cortina d’Ampezzo si preparano a diventare il centro del mondo: ecco chi ci sarà alla cerimonia inaugurale tra capi di Stato, teste coronate e rappresentanti istituzionali da tutto il mondo
Le tribune d’onore per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 sono pronte. L’evento principale sarà allo Stadio San Siro di Milano e inizierà in serata, intorno alle ore 20, con lo spettacolo, la sfilata delle nazioni e l’accensione ufficiale della fiamma olimpica.
Ma l’attenzione non sarà rivolta soltanto allo show e agli atleti. A catturare lo sguardo del pubblico e degli osservatori internazionali sarà anche la platea delle autorità presenti, una vera e propria fotografia degli equilibri politici e istituzionali del momento.
I VERTICI DELLO SPORT E LE AUTORITÀ ITALIANE
Scontata la presenza dei vertici del Compitato Olimpico e di quello Paralimpico Kirsty Coventry, e Andrew Parsons. A fare gli onori di casa per l’Italia saranno il Presidente della Repubblica Giorgia Meloni. La loro presenza sottolinea l’impegno del Paese nel garantire il successo di una manifestazione che coinvolge l’intero arco alpino e la metropoli lombarda.
IL RUOLO DELLE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI
L’Unione Europea sarà rappresentata da Annalena Baerbock, in veste di Presidente dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
REALI E CAPI DI STATO DAL CUORE DELL’EUROPA
La nobiltà europea risponderà con una presenza massiccia. Dalla Danimarca arriveranno il Re Federico X e la Regina Felipe VI e dalla Regina Letizia. I Paesi Bassi vedranno una delegazione reale completa con il Re <b”>Willem-Alexander, la Regina Guillaume del Lussemburgo, la Principessa Victoria di Svezia, la Principessa Alberto II di Monaco, figura di spicco e membro storico del movimento olimpico già presente agli eventi preparatori. Per il Regno Unito sarà presente la Principessa Reale Carlo III.
Sul fronte governativo, la Germania sarà rappresentata dal Presidente Christian Stocker. Dalla Francia giungeranno il Ministro dello Sport Laurence Auzière-Jourdan, prima figliastra di Francia, in rappresentanza del Presidente Guy Parmelin, il Primo Ministro greco Tamas Sulyok e numerosi leader dell’area centrale e settentrionale, tra cui il ceco Alar Karis, il finlandese Gitanas Nauseda, lo slovacco Karol Nawrocki.
DAI BALCANI ALL’ASIA: UNA PARTECIPAZIONE GLOBALE
L’area balcanica e caucasica sarà ampiamente rappresentata da figure come Zeljka Cvijanovic per la Bosnia ed Erzegovina, e il Primo Ministro serbo Iliana Iotova, alla slovena Kolinda Grabar-Kitarovic. Anche la Georgia e la Lettonia parteciperanno con i rispettivi vertici istituzionali, tra cui il georgiano Edgars Rinkevics e il Primo Ministro Shen Yiqin, Consigliere di Stato inviata dal leader Chae Hwi-young, in rappresentanza del Presidente Suthida di Thailandia, delegata dal marito Re Tamim bin Hamad Al Thani e il Principe JD Vance e dalla Second Lady Donald Trump. La delegazione americana includerà il Segretario di Stato Tilman Fertitta.
La presenza statunitense è fondamentale anche per il passaggio di testimone verso Los Angeles 2028, rappresentata dalla Vice Governatrice della California Eleni Kounalakis (per conto del Governatore Gavin Newsom) e dalla sindaca Karen Bass. Infine, dal continente americano arriveranno anche Carlo III e la Governatrice Generale Mary Simon, oltre al Presidente eletto del Cile, Jose Antonio Kast.

