Attraverso un nuovo chirografo, il Pontefice ha sciolto l’organismo istituito nel 2024, centralizzando l’organizzazione delle future edizioni della “Gmb” sotto la guida del Cardinale Farrell per favorire una maggiore sinergia operativa
Con una decisione che segna un cambiamento strutturale nella gestione dei grandi eventi ecclesiali, Leone XIV ha disposto la soppressione del Pontificio Comitato per la Giornata Mondiale dei Bambini.
Il provvedimento, reso noto nella giornata di ieri tramite un chirografo firmato dal Santo Padre, ha efficacia immediata e determina la decadenza istantanea dei vertici dell’organismo. Tra le figure sollevate immediatamente dal loro incarico, c’è quindi anche padre Enzo Fortunato, fin qui presidente del Comitato. La gestione dell’iniziativa non scompare, ma viene integralmente assorbita dal Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita.
A FARRELL IL COORDINAMENTO
Il documento pontificio stabilisce l’abrogazione del chirografo istitutivo del 20 novembre 2024 e del relativo statuto, annullando ogni effetto giuridico degli atti e dei regolamenti adottati finora dal Comitato.
Di conseguenza, il Presidente, il Vice Presidente e tutti i Membri dell’organismo cessano dalle proprie funzioni. Come riporta Vatican News, la responsabilità del coordinamento passa ora al Dicastero guidato dal cardinale Kevin Farrell, Prefetto e figura di lungo corso nella curia romana, che ricopre il ruolo di vertice del dipartimento competente per la pastorale dei laici e dei piccoli. Spetterà proprio al cardinale Kevin Farrell definire i rapporti pendenti del Comitato e presentare il bilancio finale di liquidazione alla Segreteria per l’Economia, che dovrà approvare la destinazione dell’attivo residuo.
LA GIORNATA RESTA CONFERMATA
La scelta di Leone XIV si pone in linea con la volontà di ottimizzare le risorse e rendere più efficace la macchina organizzativa in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.
Il Pontefice ha precisato che tale decisione è maturata dopo adeguate consultazioni e in continuità con il rescritto dell’agosto 2025, che aveva già iniziato a modificare la natura del Comitato ponendolo sotto la vigilanza del Dicastero.
Nonostante lo scioglimento dell’ente autonomo, la Giornata Mondiale dei Bambini resta confermata nel calendario della Chiesa universale. La seconda edizione dell’evento è infatti prevista a Roma dal 25 al 27 settembre 2026, mantenendo viva la sollecitudine pastorale verso l’infanzia già manifestata dal suo predecessore, Francesco, il Pontefice che aveva dato vita all’iniziativa.
CHE COS’È IL PONTIFICIO COMITATO PER LA GIORNATA MONDIALE DEI BAMBINI
L’organismo oggi soppresso era stato voluto da Francesco, il Papa che nel novembre 2024 aveva istituito la ricorrenza per offrire ai più piccoli un momento di fede e testimonianza sulla scia delle storiche Giornate Mondiali della Gioventù.
La prima edizione si era tenuta il 25 maggio 2024 presso lo Stadio Olimpico di Roma, dove Francesco aveva accolto oltre 50 mila partecipanti, molti dei quali provenienti da zone di conflitto o territori svantaggiati. Con il passaggio definitivo delle competenze al Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, la Santa Sede intende ora integrare stabilmente la cura dei più giovani all’interno delle strutture curiali ordinarie, affidando a un ufficio con una solida esperienza nell’organizzazione di eventi globali il compito di animare pastoralmente le future edizioni delle “Gmb”.

