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Porto di Trieste Civitarese

Porto di Trieste, chi è Gianluca Civitarese e perché la sua candidatura a segretario è un caso

FdI propone un militare per la guida del Porto di Trieste: ecco chi è e perché il caso finisce in Parlamento

La designazione del segretario generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale finisce in Parlamento: FdI vorrebbe avere voce in capitolo anche sulla scelta dell’uomo che deve affiancare il neopresidente Marco Consalvo e avrebbe avanzato il nome dell’esperto capitano di fregata Gianluca Civitarese: un profilo troppomilitare” secondo le opposizioni, che promettono barricate.

Sul caso si è mossa la dem Debora Serracchiani, che ha già richiesto un’interrogazione parlamentare al ministro Matteo Salvini. Mentre, stando a quanto riporta Il Piccolo, anche il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, e la sottosegretaria al MEF Sandra Savino sarebbero in pressing affinché il presidente possa esercitare in autonomia la propria prerogativa di scelta, senza pressioni esterne.

L’INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI SERRACCHIANI PD E LO SCUDO DI FDI

La nomina del braccio destro del presidente Marco Consalvo sfocia in un’interrogazione presentata dalla deputata del Partito Democratico Debora Serracchiani e rivolta al ministro dei Trasporti Matteo Salvini. La parlamentare dem chiede al governo di garantire che la scelta ricada su un profilo dotato di comprovata competenza manageriale, come previsto dalla legge, evitando che asset strategici nazionali diventino oggetto di spartizione politica o occupazione di potere. La deputata sottolinea come la normativa vigente imponga requisiti tecnici rigorosi, paventando il rischio di ricorsi legali qualora la nomina non risultasse conforme.

Di parere opposto è il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Claudio Giacomelli, il quale ha definito le critiche dell’opposizione “un’indegna gazzarra”. Secondo l’esponente meloniano, il curriculum di Gianluca Civitarese sarebbe di altissimo livello, vantando una profonda conoscenza di ogni centimetro del porto di Trieste e delle sue procedure operative.

IL NODO SULLE COMPETENZE (E SULLA LAUREA) DI CIVITARESE

La nomina del segretario generale spetta formalmente al presidente dell’Autorità Portuale, Marco Consalvo, che deve sottoporre il nome al Comitato di gestione per l’approvazione. Nonostante si tratti di un incarico fiduciario, la maggioranza di centrodestra non sembra allineata ai diktat di via della Scrofa: sebbene i sostenitori ne sottolineino l’onestà e la profonda conoscenza del territorio, i critici evidenziano la mancanza di una specifica esperienza manageriale nel settore della logistica civile e del commercio marittimo internazionale, elementi ritenuti indispensabili per guidare la gestione amministrativa di uno dei porti più importanti del Mediterraneo.

Al centro della disputa vi è l’interpretazione della legge 84/94, che stabilisce come il segretario generale debba essere scelto tra esperti di comprovata esperienza manageriale o qualificazione professionale nel settore portuale e amministrativo-contabile. Ma c’entra anche il curriculum professionale di Civitarese risultava inizialmente il solo diploma, è recentemente emersa una laurea in Scienze della sicurezza conseguita presso la Supdi di Zugo, un istituto privato svizzero già oggetto di inchieste giornalistiche per la facilità nel rilascio di titoli accademici basati su crediti professionali.

CHI È GIANLUCA CIVITARESE

Gianluca Civitarese vanta una carriera militare quasi quarantennale anni nelle fila della Marina Militare. In forza al Reggimento San Marco come incursore, ha partecipato a diverse missioni internazionali nei primi anni Duemila. Da circa 9 anni presta servizio presso la Capitaneria di Porto di Trieste, dove ricopre il ruolo di capo dei servizi informativi marittimi. In questa veste si è occupato attivamente di sicurezza portuale e ha seguito da vicino le dinamiche tecniche dello scalo giuliano.

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