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Cos’è La Civica Milano, la lista eredità del sindaco Sala

Verso le elezioni comunali di Milano del 2027: il progetto civico legato a Beppe Sala cambia volto, nasce “La Civica Milano”, con l’assessore Emmanuel Conte come portavoce

Uno spazio digitale ancora non c’è per La Civica Milano la “nuova” lista civica che il sindaco di Milano Beppe Sala ha presentato in vista delle prossime elezioni comunali del 2027.

DA BEPPE SALA SINDACO A LA CIVICA MILANO

Il primo cittadino di Milano, a Palazzo Marino dal 2016, sta concludendo il suo secondo mandato, dunque, non può ricandidarsi; per questo la lista civica “Beppe Sala sindaco” si trasforma in “La civica Milano”.

I TRE ASSESSORI E I CINQUE CONSIGLIERI DE “LA CIVICA MILANO”

L’esordio della lista civica, nel 2011 a sostegno di Giuliano Pisapia, raccolse circa 23.000 voti corrispondenti al 4% delle preferenze. Il risultato fu l’elezione di due consiglieri comunali e un assessore. Nel 2021 la lista civica, con l’11% delle preferenze e circa 48.000 voti, è riuscita a esprimere cinque consiglieri comunali (Gini Dupasquier, Marco Fumagalli, Mauro Orso, Paolo Antonio Petracca e Pontone Marzia) e tre assessori nella giunta Sala: Emmanuel Conte per il Bilancio, Demanio e Piano straordinario Casa, Martina Riva allo Sport, Turismo e Politiche giovanili e Marco Mazzei per lo Spazio pubblico ed edilizia scolastica.

 IL PASSAGGIO DI TESTIMONE A EMMANUEL CONTE

Ed è proprio Emmanuel Conte il nuovo portavoce della lista civica, scelto da Beppe Sala per raccogliere il testimone del civismo. “Questa lista deve sopravvivere alla mia esperienza da sindaco che si sta per concludere”, ha detto il primo cittadino, sottolineando che il raggio di azione della lista è esclusivamente locale “alle prossime elezioni a Milano, a quelle di Regione Lombardia”.

IL SIMBOLO IN VERDE E GIALLO: INDIPENDENZA E RADICAMENTO TERRITORIALE

Il nuovo simbolo usa il giallo e il verde per prendere distanza dagli schieramenti partitici e collocarsi in un territorio di indipendenza (dai partiti) ben radicata, però, nell’area sociale e civica milanese. “La scritta è in verde – il colore delle ‘vedovelle’, le caratteristiche fontanelle in ghisa milanesi – su fondo giallo Milano, la tonalità dei tram storici, delle case di ringhiera e di diversi elementi di arredo e servizi della città – spiega l’AdnKronos -. La forma circolare richiama l’idea di comunità civica e partecipazione, aperta e dinamica”.

I NOMI IN POLE POSITION PER LE PRIMARIE DI MILANO

Il sindaco Sala non ha indicato un suo “successore” ma ha aperto all’idea di primarie di coalizione. “Non sarò io a dettare le formule per la definizione del candidato del centrosinistra – ha detto Sala -. corretta però l’idea delle primarie”. I nomi in pole position per le primarie del centro sinistra sono quelli della vicesindaca Anna Scavuzzo, del giornalista MarioCalabresi e del capogruppo dem al Pirellone Pierfrancesco Majorino. A questi si affianca anche quello del civico Conte. “Da questo momento saremo uno spazio aperto – ha detto nel corso della presentazione della lista -. Uno spazio in cui persone diverse scelgono di partecipare, di portare idee, competenze, responsabilità per governare Milano”.

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