Skip to content

Giubilei ribalta

Che cos’è Ribalta, la nuova testata digitale di Francesco Giubilei

Presentata a Roma la nuova iniziativa editoriale di Francesco Giubilei, un progetto digitale che si propone di offrire “un’informazione indipendente e controcorrente”. 

Ieri a Roma Francesco Giubilei, giornalista, editore e presidente del think tank Nazione Futura, ha presentato il suo nuovo progetto di informazione digitale, Ribalta.

La testata nasce con l’ambizione di presidiare il dibattito pubblico attraverso un linguaggio moderno, focalizzandosi su tematiche centrali come la politica, l’economia, gli affari esteri e l’attualità, con una vocazione specifica verso il coinvolgimento delle fasce d’età più giovani.

CHE COS’È RIBALTA

Il nuovo media si presenta al pubblico forte di una base digitale già consolidata, potendo contare su un canale social che ha raggiunto i 360mila follower. La strategia prevede un’espansione della produzione multimediale attraverso il prossimo lancio di video e podcast, strumenti considerati essenziali per intercettare le abitudini di consumo informativo contemporaneo. Oltre alla presenza digitale, la testata intende consolidare il proprio ruolo attraverso l’organizzazione di eventi e conferenze dal vivo, proseguendo sulla scia del dibattito inaugurale dedicato ai temi referendari.

“La nostra ambizione”, ha spiegato Giubilei durante la presentazione, “è offrire un punto di vista diverso rispetto a un’informazione sui social spesso percepita come a senso unico o conformista”.

CHI C’ERA ALL’EVENTO DI PRESENTAZIONE

La presentazione ufficiale della testata si è tenuta ieri a Palazzo Wedekind nell’ambito di un convegno focalizzato sul tema “Referendum Giustizia. Le ragioni del sì e del no”. Il confronto è stato moderato da Lavinia Spingardi, giornalista di Sky TG24 e ha visto la partecipazione di Mario Sechi, direttore del quotidiano Libero, di Emiliano Fittipaldi, direttore della testata Domani, del senatore Marco Lisei, capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Affari Costituzionali, e di Stefano Patuanelli, senatore e vicepresidente del Movimento 5 Stelle.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Torna su