Non solo il referendum: il 22 e 23 marzo si vota anche per le elezioni suppletive in Veneto. Ecco dove e chi si candida
Domenica 22 e lunedì 23 in Veneto si voterà anche per riempire i seggi lasciati sguarniti da Alberto Stefani, eletto alla Presidenza della Regione Veneto, e da Massimo Bitonci, nominato assessore regionale al commercio e alle imprese. I due ormai ex deputati, entrambi della Lega, erano stati eletti nei collegi uninominali veneti di Rovigo (2-01) e Selvazzano (2-02).
DOVE SI VOTA
Le urne riguardano dunque gli elettori residenti nei comuni compresi in quei due collegi: il collegio Rovigo copre l’intera provincia e 36 comuni della bassa padovana, mentre Selvazzano Dentro comprende 41 comuni della provincia di Padova, includendo l’Alta Padovana e la zona dei Colli.
CHI SI CANDIDA PER IL SEGGIO DI ROVIGO
Per rimpiazzare Alberto Stefani nel collegio uninominale Veneto 2-01, la coalizione di centrodestra (Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Noi Moderati e UdC) ha scelto di puntare su Alberto Di Rubba, dato per favorito.
Quarantasette anni, commercialista originario di Bergamo e tesoriere nazionale della Lega dal 2023, Di Rubba è noto per essere una figura di fiducia di Matteo Salvini.
Sul fronte opposto, sostenuto da Partito Democratico, Italia Viva e Alleanza Verdi e Sinistra, si presenta Giacomo Bovolenta. L’avvocato quarantaquattrenne, patrocinante in Cassazione, vanta un decennio di esperienza amministrativa come consigliere comunale a Porto Tolle, maturata tra il 2013 e il 2023.
Corre infine come indipendente per la lista Italia Resiste Libera Giuseppe Padoan, consulente finanziario e previdenziale di cinquantasei anni. Già consigliere a Bosaro, Padoan interpreta le istanze del movimento critico verso le politiche pandemiche.
I CANDIDATI PER IL SEGGIO DI SELVAZZANO
Per quanto riguarda il seggio di Selvazzano Dentro, è risolta la sfida tra l’ala venete e quella “pugliese” all’interno della Lega. Il prescelto del Carroccio, con l’appoggio di tutto il centrodestra è Giulio Centenaro. Geometra libero professionista di cinquantanove anni, è stato consigliere regionale nella lista “Zaia Presidente” e amministratore locale a Santa Giustina in Colle. Alle ultime regionali è arrivato primo tra i non eletti.
La coalizione di centrosinistra (Pd, Italia Viva e AVS) risponde con Antonino Stivanello, broker assicurativo di sessantatré anni residente a Vigonza. Già sindaco del suo comune e presidente di Seta Spa, punta sulla lunga esperienza nel volontariato cattolico e nella sanità territoriale.
Partecipa alla competizione anche il commercialista quarantanovenne Andrea Paccagnella, in rappresentanza del movimento Ora! di Michele Boldrin e Alberto Forchielli con un programma focalizzato su impresa e merito.
Infine, il leader nazionale del Popolo della Famiglia Mario Adinolfi, giornalista di cinquataquattro anni e volto noto nel panorama politico nazionale, corre per portare in Parlamento le battaglie sui temi della natalità e del reddito di maternità.


