Skip to content

Matteo Luigi Bianchi

Chi prende il seggio di Bossi alla Camera

Primo dei non letti alle ultime politiche, il leghista Matteo Luigi Bianchi torna in Parlamento rilevando il seggio rimasto vacante

Con la scomparsa dell’ex leader della Lega Umberto Bossi è rimasto sguarnito un altro seggio alla Camera, oltre ai due che verranno riassegnati dal voto delle suppletive in corso a Rovigo e Selvazzano. Per quanto riguarda il collegio plurinominale Lombardia 2, in cui il Senatur aveva vinto alle politiche del 2022, non ci sarà bisogno di ricorrere alle urne: il seggio verrà infatti riassegnato automaticamente al primo dei non eletti, il leghista Matteo Luigi Bianchi, già parlamentare nella precedente legislatura.

CHI È MATTEO LUIGI BIANCHI

Milanese classe 1979, Matteo Luigi Bianchi. Ex giocatore e arbitro di hockey sul ghiaccio, già nel 1995 ottiene la tessera della Lega e a soli 19 anni viene eletto consigliere comunale di Morazzone, nel varesotto, di cui sarà anche assessore alla cultura e sindaco nel 2009 per due mandati consecutivi. Pochi mesi dopo, la sua popolarità cresce sensibilmente, quando Vittorio Sgarbi gli si scaglia contro accusandolo di non aver ostacolato, da primo cittadino, l’abbattimento di una villa in stile Liberty. Nel frattempo prosegue la sua ascesa a livello locale. Designato segretario della Lega provinciale con Maroni nel 2012, terrà l’incarico anche con Salvini fino al 2021, mentre scala le gerarchie dell’Anci, di cui diverrà vicepresidente nel 2017, e del Comitato europeo delle Regioni a Bruxelles, di cui è diventato numero due un anno fa. 

Alle politiche del 2018 vince nel collego uninominale di Gallarate e conquista il primo seggio alla Camera. La Lega lo destino alla 14a commissione 14ª Commissione che tratta di Politiche dell’Unione europea e membro della Delegazione parlamentare presso la NATO. Attivo sulle materie transfrontaliere, si propone come primo firmatario di varie iniziative di legge relative al regime fiscale in quelle aree, promuove l’Intergruppo di amicizia Italia-Svizzera e presiede la sezione bilaterale Italia-Slovenia, oltre a essere tutt’ora consigliere della fondazione Italia-USA. Dopo il passo indietro dell’ex segretario della Lega Roberto Maroni, si candida alle amministrative di Varese nel 2021, ma perde contro il sindaco uscente del centrosinistra Davide Galimberti. Alle politiche del 2022 si ripresenta al collegio di Gallarate ma questa volta risulta primo dei non eletti. Nel 2023 il Mef lo indica per il board della Sitmb (Società italiana per azioni per il traforo del Monte Bianco)

L’EREDITÀ DI BOSSI E IL RICORDO DEL LEADER

Un testimone complicato da raccogliere, malgrado il Senatùr, a causa delle sue condizioni di salute non potesse essere quasi mai presente in Parlamento. È lo stesso Bianchi a sottolinearlo in un lungo post di commiato, in cui scrive “nessuno può davvero essere degno per raccoglierne l’eredità; forse, dovremmo avere il coraggio di lasciare quel vuoto, custodito esclusivamente dalla sua memoria”.

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Torna su