Alessandro Benetton nuovo presidente di Mundys, l’ad Mangoni riconfermato. Tutti i nomi
Alessandro Benetton assumerà la presidenza di Mundys nel corso dell’assemblea prevista per lunedì 30 marzo, subentrando all’uscente Giampiero Massolo, che rimarrà con la carica di vicepresidente.
La mossa segna un passaggio cruciale nella strategia di Edizione, la cassaforte della famiglia Benetton che detiene il 57% del capitale in tandem con il fondo statunitense Blackstone, titolare del 37,8%, e con il supporto della Fondazione Crt al 5,2%. La nomina di Benetton per il prossimo triennio riflette la volontà della proprietà di seguire da vicino lo sviluppo di un asset che oggi rappresenta oltre la metà del valore lordo degli investimenti della famiglia trevigiana, accelerando su un piano di crescita internazionale già avviato.
TUTTI I NOMI DEL CDA
La riorganizzazione della governance punta alla continuità operativa. Al fianco del nuovo presidente è stata confermata la guida operativa dell’amministratore delegato Andrea Mangoni, il quale ha gestito la fase di forte espansione del fatturato nell’ultimo anno. La lista dei consiglieri espressa dal socio di maggioranza Edizione vede l’ingresso dell’amministratore delegato di Edizione Enrico Laghi, del consigliere Ermanno Boffa, del capo degli investimenti Christian Coco e del direttore degli investimenti Stefania Dotto.
L’assetto del consiglio di amministrazione viene completato dalle designazioni degli altri partner istituzionali. Il socio americano Blackstone ha indicato per il board i nomi di Peter Joseph Guarraia, nel ruolo di senior managing director, Adam Neil Kuhnley, responsabile dei co-investimenti infrastrutturali in Europa, e il managing director Scott Schultz. La Fondazione Crt ha invece optato per una figura di rilievo istituzionale ed economico, indicando l’ex funzionario del Fondo Monetario Internazionale Carlo Cottarelli. Per quanto concerne il collegio sindacale, la continuità è assicurata dalla riconferma del presidente Riccardo Michelutti, affiancato da Benedetta Navarra e Graziano Visentin.
CHI È ALESSANDRO BENETTON
Nato a Treviso nel 1964, Alessandro Benetton si è laureato in Business Administration alla Boston University. Nel 1991 consegue un Master ad Harvard sotto la guida di Michael Porter. Dopo le prime esperienze come analista in Goldman Sachs a Londra, ha legato il suo nome alla fondazione di 21 Invest nel 1992, società di private equity che ha guidato per oltre trent’anni. È stato presidente della scuderia Benetton Formula negli anni di Michael Schumacher e alla guida della Fondazione Cortina 2021 per l’organizzazione dei Campionati mondiali di sci alpino.
Dal gennaio 2022 ricopre la carica di presidente di Edizione, ruolo dal quale ha guidato la trasformazione della holding in società per azioni e l’integrazione strategica tra Autogrill e Dufry, operazione che ha portato alla nascita del colosso Avolta di cui è oggi presidente onorario.
Già vicepresidente di Mundys dal 2023, la sua ascesa alla presidenza rappresenta l’impegno diretto della nuova generazione della famiglia nel settore delle infrastrutture sostenibili. Oltre agli impegni industriali, Benetton presiede la Unhate Foundation, ente dedicato alla promozione dell’inclusione sociale e al contrasto ai discorsi d’odio, supportato attivamente dalle principali società del gruppo.


