Il senatore Maurizio Gasparri assume la guida della Commissione Esteri e Difesa del Senato con 18 voti favorevoli, completando il riassetto delle cariche azzurre dopo lo scambio di ruoli con Stefania Craxi.
Si completa il riassetto degli equilibri interni di Forza Italia al Senato: Maurizio Gasparri assume la presidenza della Commissione Esteri e Difesa, raccogliendo il testimone da Stefania Craxi, a sua volta subentratagli nel ruolo di capogruppo. Il senatore, figura storica del partito fondato da Silvio Berlusconi, ha ottenuto un consenso quasi totale durante la votazione svoltasi oggi a Palazzo Madama.
L’AVVICENDAMENTO CON STEFANIA CRAXI
L’elezione di oggi è l’ultimo tassello di un programmato scambio di responsabilità tra i vertici del partito a Palazzo Madama. Maurizio Gasparri subentra infatti a Stefania Craxi, che la scorsa settimana ha lasciato la guida della commissione per assumere l’incarico di capogruppo al suo posto.
CHI HA VOTATO A FAVORE
Accolto pochi giorni fa dalla notizia di una raccolta firme dei suoi per chiedergli le dimissioni da capogruppo, Maurizio Gasparri può consolarsi adesso con una votazione che ne certifica il consenso quasi unanime e trasversale ai partiti.
Sui 20 senatori della Commissione, infatti, in 18 senatori si sono espressi favorevolmente nei confronti del neopresidente. Il fronte del dissenso è rimasto limitato a due sole astensioni, emerse dalle file delle opposizioni. A non partecipare al voto sono stati il senatore Bruno Marton, esponente del Movimento 5 Stelle, e il senatore Enrico Borghi di Italia Viva.
DI COSA SI OCCUPA LA COMMISSIONE ESTERI E DIFESA
La Commissione Esteri e Difesa riveste un ruolo strategico fondamentale nell’architettura istituzionale del Senato e, data la delicatezza del contesto geopolitico attuale, richiede una profonda esperienza politica. Questo organismo parlamentare ha infatti il compito di esaminare i disegni di legge relativi alla politica internazionale, ai trattati tra Stati e alle missioni all’estero, oltre a gestire le materie inerenti alla sicurezza nazionale e all’organizzazione delle forze armate.


