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Nomine partecipate al via con Poste. Dopo Pasqua il risiko su authority e società minori

Parte ufficialmente oggi col deposito delle liste per Poste Italiane il rinnovo dei vertici delle grandi società partecipate. Dopo Pasqua si metterà mano alle realtà minori e alle authority: il calendario delle assemblee e le prime indiscrezioni sulle possibili riconferme

Con l’avvio previsto per oggi della procedura per Poste — che dovrebbe riconfermare la presidente Silvia Rovere, l’amministratore delegato Matteo Del Fante e il direttore generale Giuseppe Lasco — prende il via il primo round di nomine nelle big di Stato. Il cronoprogramma è serrato e prevede un calendario fitto fino al 12 maggio. Nel frattempo, nel periodo post-pasquale, il governo metterà mano anche al risiko minore delle altre partecipate e delle authority.

Anche su questo fronte, il governo Meloni sembra orientato a mantenere manager già esperti dei dossier in corso, riducendo al minimo i margini di rischio su capitoli strategici per Bruxelles.

IL CALENDARIO DELLE NOMINE NELLE BIG

Dopo il primo passo riguardante il settore dei servizi postali, l’attenzione si sposterà su Eni e Leonardo, per le quali il termine ultimo del deposito delle liste è fissato al 13 aprile. Pochi giorni dopo, il 17 aprile, scadrà il termine per Enel e per Terna, quest’ultima in attesa di formalizzare la convocazione dell’assemblea. Il culmine di questa prima fase si raggiungerà il 12 maggio, data in cui i soci di Enel e Terna si riuniranno per ratificare i nuovi assetti.

IL RISIKO MINORE

Concluso il primo passaggio sulle società di primo piano, l’agenda politica post-pasquale prevede un secondo tavolo di confronto che riguarderà tre autorithy fondamentali – Consob, Antitrust e Anac  – e una serie di partecipate.

Anche su quest’ultime, la logica degli accordi di coalizione sembra orientata verso la continuità per diverse figure chiave. Secondo il Corriere, tra i nomi che attendono la riconferma figurano Sestino Giacomoni, presidente di Consap indicato da Forza Italia, e Marco Mezzaroma, presidente di Sport e Salute in quota Fratelli d’Italia, affiancato dall’amministratore delegato Diego Nepi Molineris. Per il Poligrafico dello Stato si va verso la permanenza del presidente Paolo Perrone, espressione di FdI, e dell’amministratore delegato Michele Sciscioli, figura apprezzata dal Ministero dell’Economia.

Anche sul fronte delle infrastrutture si segnala la stabilità di Pietro Ciucci come amministratore delegato della società Stretto di Messina. Infine, nella galassia delle controllate di Ferrovie dello Stato, il quadro delle riconferme dovrebbe includere Gianpiero Strisciuglio per Trenitalia, Aldo Isi per Rfi e Sabrina De Filippis per Fs Logistix.

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