Skip to content

Monteduro

Chi è Alessandro Monteduro, l’uomo forte di Mantovano nel CDA di Enel

Il capo di gabinetto di Mantovano nel consiglio d amministrazione di Enel: il profilo di Alessandro Monteduro

C’è un nome noto, e molto politico, nella lista del Ministero dell’Economia per il rinnovo del consiglio di amministrazione di Enel: è quello di Alessandro Monteduro, attuale capo di gabinetto e fedelissimo del sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’intelligence Alfredo Mantovano.

CHI È ALESSANDRO MONTEDURO

Leccese come il sottosegretario e suo stretto collaboratore da decenni, Alessandro Monteduro è al suo fianco già dal 1996, quando ne diventa portavoce e consigliere politico poco dopo la laurea in Scienze economico-bancarie, conseguita nel ’94.

Tra il 2001 e il 2011 è capo della segreteria particolare di Mantovano al Viminale, funzione che manterrà fino al 2013 anche successivamente per il Prefetto Carlo De Stefano. Il suo raggio d’azione si è esteso anche alla Camera dei Deputati, dove ha collaborato con l’onorevole Stefano Dambruoso nella gestione amministrativa del Collegio dei Questori e, in precedenza (2007), con l’onorevole Giulia Bongiorno in seno alla Commissione Giustizia.

A latere dei primi incarichi governativi, Monteduro siede nei consigli di amministrazione di realtà come Gestione Romano S.p.A. e SGT S.p.A.

IL MONDO CATTOLICO

Altro capitolo significativo riguarda la direzione, dal 2015 al 2024, della fondazione di diritto pontificio Aiuto alla Chiesa che Soffre, di cui lo stesso Mantovano è stato presidente. Sotto la sua guida, ACS cresce per benefattori e donazioni. Monteduro cura personalmente la pubblicazione di numerosi rapporti sulla persecuzione dei cristiani, visitando aree di crisi profonda come Iraq, Siria, Ucraina e Pakistan e stabilisce legami strutturati con le gerarchie ecclesiastiche locali.

Una competenza internazionale riconosciuta ufficialmente nel 2017 dal Ministero degli Affari Esteri, che lo ha indicato come componente dell’Osservatorio sulla Libertà Religiosa della Farnesina e, più recentemente nel 2023, con l’ingresso nel Consiglio Nazionale per la Cooperazione allo Sviluppo.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Torna su