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Manlio Messina

La verità di Manlio Messina su FdI Sicilia: cosa dirà l’ex meloniano?

Manlio Messina rompe il silenzio: martedì 21 aprile alla Camera la conferenza verità sull’addio a FdI

L’ex golden boy dei Fratelli d’Italia in Sicilia Manlio Messina annuncia di voler dire tutta la verità sulla sua fuoriuscita dal partito e su come s’è consumata la frattura definitiva con i meloniani in Sicilia, di cui lui era una delle stelle più luminose.

Per l’occasione, il parlamentare catanese ha fissato – dapprima per giovedì prossimo alle ore 10:30, e poi per martedì 2,  causa sciopero giornalisti – una conferenza stampa presso la Camera dei Deputati, promettendo di mostrare contenuti riservati presenti sul proprio smartphone. “Redde rationem” in vista o trovata per rilanciarsi?

COSA DIRÀ MANLIO MESSINA?

Messina lascia intendere che intende ricostruire nel dettaglio il percorso che ha portato alla sua progressiva emarginazione all’interno del partito, fino alla definitiva uscita nell’estate del 2025. Non è escluso che emergano retroscena sulla gestione interna di FdI in Sicilia, né che il parlamentare colga l’occasione per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. “È arrivato il momento di aprire il mio telefono e far capire cosa muove me e cosa invece muove chi gestisce il partito di Fratelli d’Italia”, scrive nel suo post il deputato passato ormai al Gruppo Misto.

Al centro potrebbero tornare le polemiche legate alla sua esperienza da assessore regionale al Turismo nella giunta guidata da Nello Musumeci, in particolare sulla gestione dei fondi per eventi e promozione turistica. Messina ha sempre lamentato di essere stato vittima di una “gogna mediatica”, pur non essendo mai stato indagato, e di essere stato ostracizzato dentro al partito.

Per il momento si limita ad anticipare che smentirà  “le ricostruzioni fantasiose” circolate negli ultimi mesi. Il pensiero va ovviamente anche alla sua successora Elvira Amata (che invece nelle indagini della magistratura è coinvolta) e all’azione, fin qui inefficace, del commissario “romano” Luca Sbardella, inviato da via della Scrofa sull’isola per fare pulizia, e fin qui anche lui impaludatosi nella difficile situazione politica siciliana.

IL POSSIBILE PASSAGGIO A FORZA ITALIA E IL PROGETTO ETNA SKY

L’ex assessore potrebbe affrontare anche il tema del suo futuro e chiarire se proseguirà il mandato parlamentare nel Gruppo Misto o se rassegnerà le dimissioni definitive per dedicarsi a nuovi progetti professionali e politici. All’epoca del suo addio ai meloniani, giurava che non si sarebbe accasato altrove, ma la sua frequentazione degli eventi della corrente “liberal” di Forza Italia non è passata inosservata e in molti lo davano come possibile acquisto degli azzurri. Sul tavolo resta anche l’ipotesi di un qualche rilancio imprenditoriale: Messina è infatti tra i promotori di “Etna Sky”, compagnia aerea low-cost siciliana annunciata a fine 2025 ma ancora in attesa delle autorizzazioni dell’ENAC, secondo quanto ricostruisce il Quotidiano di Sicilia.

CHI È MANLIO MESSINA

Catanese classe 1973, Manlio Messina è attualmente deputato alla Camera al Gruppo Misto. Prima della rottura con FdI, Messina è stato protagonista di un’ascesa fulminante ai vertici della destra siciliana, che in pochi anni lo ha portato a diventare uno dei principali dirigenti dei partito di Meloni nell’isola. Prima di approdare alla Camera dei Deputati, è stato Assessore Regionale al Turismo, Sport e Spettacolo nella giunta Musumeci dal 2019 al 2022. Nel 2023, alla sua prima elezione da parlamentare, gli viene subito affidata la vicepresidenza del gruppo FdI.

La parabola si interrompe però nel 2025, quando le tensioni interne al partito esplodono e un suo fedelissimo viene investito dal caso sulle ingenti spese della Regione per la promozione e la partecipazione istituzionale dell’isola al festival di Cannes. Da quel momento viene meno la fiducia da parte dei vertici nazionali, che lo spinge alle dimissioni da vicecapogruppo e, pochi mesi dopo, all’uscita definitiva dal partito.

 

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